I giallorossi non sfruttano al meglio un ottimo primo tempo e subiscono la rimonta nel terzo quarto

Arriva al termine di un finale punto a punto la sconfitta per 64-68 dell’OraSì Ravenna contro l’Apu GSA Udine. Davanti al pubblico di casa del Pala De Andrè i giallorossi disputano un eccellente primo tempo, senza però riuscire a guadagnare un soddisfacente vantaggio, poi calano alla distanza e nel terzo periodo subiscono la rimonta ospite. In una partita dominata dalle difese Ravenna concede troppi rimbalzi in attacco (5-14 il conto), cedendo al termine di un finale punto a punto in cui capitan Masciadri prima riapre una partita che sembrava persa, poi perde palla sull’ultimo tiro a causa di un’incomprensione con Laganá.

La partita

Avvio di match con la difesa giallorossa sugli scudi e, dopo il 2-3 realizzato da dietro l’arco da Nikolic, l’OraSì sorpassa e allunga sul 9-5. Pellegrino pesca due falli in pochi minuti e la bomba di Masciadri vale il 15-9 in favore dei padroni di casa, che toccano poi il 17-9 con due liberi di Hairston. Udine continua a faticare ma chiude in crescendo il parziale, che termina sul 18-12.

Nel secondo quarto il punteggio resta immobile per quasi 3 minuti, poi il canestro e fallo di Masciadri segna il 21-12. Udine resta a secco per praticamente mezzo periodo e Ravenna allunga in doppia cifra trascinata dalle penetrazioni di Smith, che dalla lunetta firma il massimo vantaggio sul 28-15 (+13). Pinton suona la carica per gli ospiti, segnando la tripla del 28-18 e 3 liberi per il 32-25, poi Smith gestisce male il cronometro nel finale e gli ospiti tornano negli spogliatoi sotto di 5 sul 34-29.

Il secondo si apre nel peggiore dei modi per l’OraSì, che viene prima raggiunta dai canestri di Simpson e da un libero di Penna (34-34), poi superata dal canestro e fallo di Pellegrino per il 36-37. Il parziale si estende fino a 4-17, grazie a due triple di Cortese, la prima delle quali fortunosamente aiutata dalla tabella, e a un tecnico per simulazione pescato da Cardillo che regala a Simpson il libero del 38-46. Nella seconda parte del quarto la zona giallorossa torna a limitare molto Udine in attacco e Ravenna torna di nuovo sotto, chiudendo sotto di 2 sul 50-52, grazie ai canestri di Montano, gravato però di 4 falli, e del solito Smith.

Masciadri pareggia a quota 52 in apertura di quarto periodo, ma Montano commette il quinto fallo e accorcia le rotazioni di Coach Mazzon. La tripla di Penna regala un minimo allungo agli ospiti sul 54-59, ma Smith risponde subito prima al ferro e poi da dietro l’arco per il 59 pari. In una partita sporca è molto fisica le difese continuano a farla da padrone, ma Cortese trova il gol del 59-62 dalla lunga. È la poca efficienza offensiva il problema dei padroni di casa, che non segnano per oltre 3’ e incassano il gran canestro di Penna, che a 1’30” dalla sirena segna il 59-66. Ci pensa capitan Masciadri a riaprire tutto con la bomba del -4 e il canestro dal post basso del 64-66, ma sull’ultimo possesso un’incomprensione con Laganá costa la palla persa che decide il match. I liberi di Pinton chiudono i conti a 7” dalla sirena che fissano il punteggio sul definitivo 64-68.

Il tabellino

OraSì Ravenna – Apu GSA Udine 64-68 (18-12, 34-29, 50-52)

Ravenna: Tartamella ne, Hairston 15, Smith 21, Montano 4, Jurkatamm, Cardillo 5, Masciadri 15, Rubbini, Seck ne, Gandini, Baldassi ne, Laganà 4. All. Mazzon.

Udine: Mortellaro 6, Pinton 12, Genovese, Cortese 16, Simpson 10, Chiti ne, Penna 9, Nikolic 9, Pellegrino 6, Powell ne, Spanghero. All. Martelossi.