Oggi, sabato 16 Febbraio, la presentazione del libro di Pietro Barberini e Osiride Guerrini

È in programma per oggi, sabato 16 Febbraio, alla Casa Matha, in piazza A. Costa 3 a Ravenna, la presentazione del libro “Ravenna: un paesaggio che attraversa la storia”, di Pietro Barberini e Osiride Guerrini. Per l’occasione interverranno Maurizio Piancastelli, Primo Massaro della Casa Matha, Eugenio Fusignani, Vicesindaco della citta, ed Ernesto Giuseppe Alfieri, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Le conclusioni saranno affidate a Lorenzo Cottignoli, Presidente della Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna.

Il libro

La storia di Ravenna attraverso i segni del territorio. E’ questo il fulcro dell’ultimo libro di Pietro Barberini e Osiride Guerrini. Un’opera frutto di uno studio attento e rigoroso come è nella tradizione dei due autori, che ci accompagnano in un lungo arco temporale, indugiando maggiormente su fatti e fenomeni che hanno conferito un’identità storica e territoriale alla città di Ravenna.

L’alternarsi dei “segni” sul nostro territorio ha guidato l’analisi degli autori che non può prescindere dall’analisi delle fonti e dalla visione diretta.

I tratti superficiali della rete stradale “ricalcano” i vecchi andamenti e, insieme alla pianura, salvaguardata dal disordine idraulico, restituiscono l’immagine dell’antico territorio.

Seguire i profili delle centuriazioni romane, man mano che ci si allontana dalla pianura alta e ben drenata, risulta più difficile: i segni non sono così evidenti, ma stratificati e difformi. Sovrapposizioni spaziali e temporali trovano negli elementi architettonici e nella scoperta di reperti archeologici una o più risposte, indicando percorsi, qualità e quantità dei traffici, larghezza e andamento dei canali portuali; una storia accompagnata dal lento movimento delle acque e della terra, elementi che inducono accelerazioni improvvise e determinano bruschi cambiamenti dell’ambiente.

Nuovi segni guidano a rinnovati assetti e spesso sono grandi uomini a sostenerne il peso sempre rivoluzionario del cambiamento.