Ai giallorossi non bastano gli incredibili 46 punti di Adam Smith

Termina con un’amara sconfitta dopo un tempo supplementare la trasferta a Mantova dell’OraSì Ravenna, che esce sconfitta per 88-81 dal PalaBam nonostante un’incredibile prestazione di Adam Smith, autore di 46 punti. L’americano ne segna anche 18 consecutivi a cavallo tra secondo e terzo quarto, oltre a realizzarne 20 dei 21 della squadra nello stesso terzo periodo, ma viene bloccato dai continui raddoppi nel finale di partita, dove gli ospiti vanno in panne e gestiscono male troppi palloni decisivi. Il tapin di Hairston a pochi secondi dalla sirena vale l’overtime, ma Mantova è più squadra e nei 5′ supplementari surclassa l’OraSì, conquistando il successo, trascinata dai 21 punti di Veideman.

La partita

Parte malissimo l’OraSì, che in un amen si ritrova sotto in doppia cifra sul 14-3. Gandini suona la carica con la tripla e, grazie a Smith, i giallorossi tornano sotto fino al 20-17, prima di chiudere il primo quarto sotto 24-17. L’americano di Ravenna è inarrestabile e segna la bomba della parità a quota 26, poi è Montano, sempre dalla lunga distanza, a firmare il sorpasso sul 28-29. La partita prosegue punto a punto e un’altra tripla di Smith allo scadere vale il vantaggio 36-38 all’intervallo per gli ospiti.

Al rientro dagli spogliatoi Smith prosegue lo show personale segnando i primi 15 e 20 punti sui 21 dell’OraSì. Ravenna prova ad allungare sul 44-49 dopo 3 bombe consecutive del proprio numero 2, poi tocca il +7 sul 46-53, quando Mazzon chiama a riposare in panchina il proprio top scorer. Per i padroni di casa è Visconti a lanciare la rimonta, con un canestro e fallo e 3 tiri liberi, mentre i giallorossi trovano punti solo con un libero di Gandini (52-54). Rientra Smith che mette altri 5 punti per il 54-59, ma la tripla di Poggi allo scadere vale il 57-59 di fine terzo quarto.

In avvio di quarto periodo i raddoppi su Smith mettono in seria difficoltà Ravenna, che barcolla e viene superata sul 63-59. Ci prova Montano con 5 punti consecutivi a reagire e firmare il controsorpasso, poi Cardillo realizza il 63-67. Gli ospiti gestiscono male gli ultimi minuti, nonostante gli Stings perdano per falli Morse, e vengono raggiunti a quota 70, poi ancora Montano segna il 70-72, ma Mantova supera sul 73-72 e l’OraSì è costretta al fallo sistematico. E’ Hairston a segnare il tapin del pareggio a pochi secondi dalla fine e la partita prosegue all’overtime.

I primi quattro punti sono di Smith, ma ancora una volta Ravenna fatica a trovare altri terminali offensivi e subisce il sorpasso, con Veideman che realizza la bomba dell’81-78. Gli ospiti non trovano più i binari giusti e Mantova chiude sul velluto per il definitivo 88-81.

Il tabellino

Stings Mantova – OraS’ Ravenna 88-81 OT (24-17, 36-38, 57-59, 74-74)

Mantova: Guerra ne, Vencato 7, Veideman 21, Morse 8, Poggi 18, Metreveli, Raspino 9, Visconti 6, Ferrara, Albertini ne, Ghersetti 14, Maspero 5. All. Finelli.

Ravenna: Tartamella ne, Hairston 5, Amith 46, Montano 13, Jurkatamm, Cardillo 6, Marino 5, Masciadri, Rubbini, Gandini 6, Baldassi ne, Montigiani ne. All. Mazzon.