Ravenna gioca con grinta, ma non riesce a strappare neanche un set ai campioni d’Italia in carica

Niente da fare per la Consar, che gioca con grinta e voglia, ma non riesce a strappare neanche un set alla capolista Sir Safety Perugia, che fa valere la legge del più forte e porta a casa il successo per 0-3 davanti a un Pala De Andrè quasi tutto esaurito. I campioni d’Italia in carica non lasciano spazio a sorprese e portano a casa i 3 punti in poco più di un’ora e mezza di partita grazie al solito super Leon, MVP del match.

La partita

Classico sestetto con Rychlicki opposto per Coach Graziosi, ed è proprio l’opposto lussemburghese a rintuzzare con l’ace del 4-4 il primo allungo ospite, realizzato sempre al servizio da Atanasijevic (1-3). Perugia approfitta subito però di due errori dello stesso Rychlicki allungando nuovamente sul 5-7, poi Lanza firma l’ace del 6-10 e stavolta la Consar non riesce più a ricucire. Leon con pallonetto e muro griffa l’8-14 e gli ospiti volano fino al 9-16, poi la reazione guidata dal servizio vincente di Russo e dal gran muro di Rychlicki serve solo a rendere meno pesante il passivo. Ravenna torna sotto fino al 16-20, mal Sir Safety non concede più nulla e De Cecco con un colpo di seconda chiude i conti per 19-25.

L’avvio del secondo set ricorda il precedente, Ricci firma l’1-3 poi con il muro di Russo i padroni di casa agguantano il pareggio a quota 5. Il muro di Podrascacin regala il nuovo break a Perugia sul 5-7, ma questa volta la Consar torna sul 10-10 e sorpassa anche sul 12-11. L’ace di Leon vale il contro-sorpasso ospite sul 12-13 e gli ospiti allungano nuovamente sul 13-16. I ravennati non si danno per vinti e accorciano sul 16-17, ma un videocheck chiamato ingenuamente per una presunta pestata regala a Lanza l’ace del 16-19. La Consar ci prova ancora con due muri consecutivi di Russo che riaccendono il Pala De Andrè sul 21-22, ma Leon è implacabile e mette a terra il pallone del definitivo 23-25.

Perugia parte avanti anche nel terzo set con l’ace di Leon per il 2-4, ma Saitta a muro firma subito il 4-4. Due ace consecutivi di Raffaelli lanciano la Consar sull’8-5 e il secondo muro di Saitta vale il 10-7, ma alla lunga gli ospiti fanno valere il loro talento e con Atanasijevic e Leon ritrovano la parità a quota 13. Il sorpasso lo firma De Cecco con l’ace del 15-16 e, nonostante Ravenna non molli, la Sir Safety trova un doppio break di vantaggio sul 19-22. Ancora il solito Russo prova a riaprire i giochi con il muro del 22-23, ma come nel parziale precedente Leon mette la parola fine sul set e sul match con la schiacciata del 22-25.

Il commento di Coach Gianluca Graziosi

“Perugia ha dovuto far ricorso al suo miglior Leon per vincere – sottolinea l’allenatore – e questo va a merito ai miei ragazzi che in diverse situazioni hanno giocato alla pari con una squadra formidabile. Avevamo voglia di riscattarci dopo la sconfitta con Sora, credo che ci siamo riusciti e adesso è importante non mollare la presa, e arrivare bene a questo fine campionato, con questa mentalità e con questa qualità. Oggi tra le cose che mi hanno fatto piacere c’è che nel fondamentale della difesa eravamo sempre presenti su tutti i palloni, li abbiamo toccati tutti, e anche in battuta abbiano fatto bene perchè li abbiamo messi in difficoltà”.

Il tabellino

Consar Ravenna – Sir Safety Conad Perugia 0-3 (19-25, 23-25, 22-25)

Ravenna: Saitta 3, Ryclichki 13, Verhees 4, Russo 7, Poglajen 5, Raffaelli 7, Goi (lib.), Di Tommaso, Argenta. Ne: Baroni (lib.), Elia, Smidl, Marchini, Maretti. All.: Graziosi.

Perugia: De Cecco 3, Atanasijevic 13, Podrascanin 7, Ricci 3, Leon 20, Lanza 9, Colaci (lib.), Piccinelli, Hoag, Della Lunga. Ne: Hoogendoorn, Seif, Galassi. All.: Bernardi.
Arbitri: Florian di Moncalieri e Pozzato di Bolzano.

Note: Durata set: 27’, 32’, 29’ tot. 88’. Ravenna (4 bv, 10 bs, 9 muri, 10 errori), Perugia (6 bv, 19 bs, 2 muri, 6 errori). Spettatori: 2790. MVP: Leon.