Come contro Perugia i ravennati combattono ma cedono per 3-0

7 giorni dopo il match del Pala De Andrè contro la capolista Perugia, la Consar Ravenna ripete la buona prestazione, ma anche la sconfitta per 3-0, in casa della seconda della classe Trento. Non basta una prova di grinta e ottima pallavolo ai ragazzi di Coach Graziosi, trascinati dal solito ottimo Rychlicki da 15 punti, i campioni del mondo fanno valere il loro grande bagaglio di talento e grazie al miglior Kovacevic (15 punti, con un 59% in attacco e un 41% di ricezione) conquistano bottino pieno.

La partita

Ancora priva di Lavia, la Consar si affida al sestetto tipo, con Raffaelli in banda e Rychlicki opposto. Si esce dal punto a punto iniziale grazie a Verhees e a Raffaelli che firmano il primo +2 della partita (4-6), subito annullato dall’Itas. Si prosegue con grande equilibrio, con sorpassi e controsorpassi, e con scambi spettacolari, poi la seconda accelerata del set è dell’Itas con un punto di Codarin e un errore Consar per il 17-15 Trento e per il time-out di Graziosi. E’ un gran muro di Verhees su Russell a fissare la nuova parità a quota 19. Nuovo allungo Itas sul +3 (23-20) ma la Consar è strepitosa nel trovare la parità con Rychlicki, Verhees e Raffaelli, prima che sia Russell a togliere le castagne dal fuoco a Trento firmando i due punti che valgono il set.

Ravenna non demorde e comincia molto bene anche il secondo set, rispondendo colpo su colpo all’Itas e alle bordate di Kovacevic al servizio. Si arriva al 7-6 quando l’Itas piazza un break di 3 punti che costringe Graziosi a rifugiarsi nel time-out. Trento non concede però margini di recupero questa volta e mantiene il +4 domando i tentativi della Consar. Un ace di Vettori spedisce Trento a +6 (18-12), quello di Russell a + 8 (21-13), poi Vettori mette giù il pallone del 25-17.

Nel terzo set la Consar piazza subito l’accelerata che la porta al +3 (4-7) e con cui smuove l’equilibrio iniziale. Trento annulla il tentativo trovando la parità a quota 8 e il vantaggio (9-8) con un gran muro di Codarin su Raffaelli, che si riscatta con un positivo turno di battuta, condito da un ace, che fa volare la Consar al +4 (9-13) grazie anche al muro di Russo e a un attacco di Poglajen. Trento non vuole fare regali e arriva al nuovo pareggio a quota 16 con un attacco dal centro di Kovacevic, ma Ravenna piazza un altro break di tre punti (17-20) con Rychlicki e due punti di Raffaelli. Niente da fare neanche in questo frangente, Trento si avventa sulla Consar e si riporta prima in parità, poi sorpassa nel finale.

Il commento di Coach Graziosi

“Dispiace perché anche oggi abbiamo fatto una buona prova – spiega il tecnico – abbiamo tenuto testa all’Itas in casa sua, però torniamo a mani vuote. C’è rammarico, prendiamo la buona prestazione e cerchiamo di riproporla domenica in casa contro Padova. Ce la siamo giocata alla pari in quasi tutti i fondamentali; non siamo stati alla pari nel contrattacco su palla alta dove sono stati più bravi, noi forse abbiamo creato anche più occasioni di loro e a pallavolo logicamente vince chi la palla la mette per terra, e al servizio dove il computo battute vincenti-battute sbagliate è a vantaggio loro. Abbiamo provato anche a cambiare qualcosa con un po’ più di salto flot e nel terzo set ci eravamo anche riusciti, però merito a Trento che come all’andata non ci ha regalato niente”.

Il tabellino

ITAS Trentino – Consar Ravenna 3-0 (25-23, 25-17, 25-22)

Trento: Giannelli 2, Vettori 9, Codarin 9, Candellaro 4, Kovacevic 16, Russell 13, Grebennikov (lib.), Van Garderen 1, Nelli 1, Cavuto. Ne: Daldello, De Angelis (lib.), Acuti. All.: Lorenzetti.

Ravenna: Saitta, Rychlicki 15, Russo 6, Verhees 10, Raffaelli 10, Poglajen 7, Goi (lib.), Di Tommaso, Argenta, Marchini. Ne: Elia, Smidl. All.: Graziosi.

Arbitri: Puecher di Padova e Lot di Santa Lucia di Piave.

Note: Durata set: 30’, 29’, 35’ tot. 94’. Trento (6 bv, 9 bs, 9 muri, 5 errori), Ravenna (2 bv, 13 bs, 8 muri, 7 errori). Spettatori: 2880 per un incasso di 21723 euro, MVP: Kovacevic.