I dipendenti, accortosi della banconota fasulla, hanno chiamato la polizia

Spendita e introduzione nello Stato di soldi falsi

La Polizia di Stato ha denunciato all’Autorità Giudiziaria due cittadini italiani rispettivamente di 37 e 27 anni, per il reato di spendita e introduzione nello Stato di monete false.

Poco dopo la mezzanotte di venerdì scorso una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura è intervenuta a Ravenna presso un locale autorizzato per il gioco del bingo.

La testimonianza dei dipendenti

I dipendenti del locale hanno riferito ai poliziotti di aver incassato qualche istante prima, una banconota da 20 euro evidentemente falsa, come pagamento di alcune cartelle di gioco acquistate da due persone che si trovavano ancora sedute ai tavoli.

I due uomini sono stati fermati e identificati.

Cocaina e altri soldi falsi

All’interno della tasca del giubbotto di uno dei due uomini gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un involucro contenente una piccola quantità di cocaina, che è stata sequestrata.

Inoltre, nella disponibilità dei due gli agenti hanno sequestrato un’altra banconota da 20 euro che, esaminata, si è rivelata identica per numero di serie rispetto a quella spesa poco prima dai due uomini all’interno del locale.

Pertanto, il 37enne e il 27enne sono stati indagati in stato di libertà per il reato di spendita e introduzione nello stato di monete false e il 37enne è stato segnalato all’Autorità Amministrativa quale assuntore di stupefacenti.