Giallorossi poco incisivi e battuti 100-83, nella serie i siciliani volano sul 2-0

Serata da dimenticare per l’OraSì Ravenna, che disputa una Gara 2 sottotono e cede nettamente a Capo d’Orlando per 100-83. I padroni di casa conducono il match per 40′ dimostrando un’enorme superiorità praticamente in tutti i fondamentali e dettando a loro piacimento il ritmo della gara. Ai giallorossi sarebbe servita una partita perfetta per rovesciare il pronostico che vedeva i siciliani favoriti, ma rispetto a Gara 1 i ragazzi di Coach Mazzon hanno messo in campo meno energia, senza riuscire mai a trovare difensivamente il bandolo della matassa e incassando per la terza volta in stagione 100 punti, di cui addirittura 36 nel solo primo quarto.

Pur tirando con percentuali migliori rispetto a 48 ore fa, soprattutto in avvio, l’OraSì non è mai riuscita a mettere in difficoltà l’Orlandina, che chiude con un clamoroso 126 di valutazione di squadra e ora conduce per 2-0 la serie. Ravenna dovrà per forza ottenere una vittoria, giovedì sera al Pala De Andrè, per prolungare la contesa a Gara 4, ma per farlo servirà tutto un altro atteggiamento e una difesa decisamente più solida.

La partita 

Partenza già positiva per Capo D’Orlando con Trapani ad aprire le marcature con una tripla. I padroni di casa si portano sul 7-2, poi Smith segna la sua prima bomba della serie per il 9-7. Dalla lunga segnano anche Triche e Cardillo (12-10), ma poi l’Orlandina si scatena. L’espulsione del vice giallorosso Lotesoriere permette a Triche di aprire dalla lunetta il parziale che spacca il match, poi i siciliani cominciano a correre e segnare portandosi 26-13. Ravenna tira 4/4 da 3 in avvio, ma la bomba di Masciadri è un fuoco di paglia perché gli ospiti perdono ben 5 palloni nel primo quarto e non riescono a difendere. Le triple di Laganà fanno volare Capo D’Orlando, poi il canestro e fallo di Trapani fissa il parziale dei primi 10’ sul 36-18.

Una tripla di Smith apre il secondo parziale, ma la risposta di Laganà vale il +20 sul 41-21. La reazione giallorossa è guidata da due bombe di Jurkatamm che aprono e chiudono un mini parziale di 2-9 per il 43-30, poi le difese si allentano e segnano da lontano anche Mei e Montano (46-33). La terza tripla del match di Smith riporta il divario in singola cifra sul 50-41, ma l’Orlandina aumenta nuovamente il ritmo e scappa ancora via: il canestro da dietro l’arco di Trapani vale il 59-46 e le squadre tornano negli spogliatoi sul 61-46 dopo 2 liberi di Triche.

Al rientro dall’intervallo lungo per i padroni di casa si iscrive al match anche Parks (2 punti nel primo tempo), che insacca le triple del 71-49. L’OraSì non trova la forza di reagire e finisce più volte sotto anche di 24, sul 73-49 prima e 80-56 poi. I padroni di casa amministrano gli ultimi minuti del terzo quarto allentando la pressione e al 30’ il parziale è di 80-64.

Nel quarto periodo le triple di Mei, Mobio e Triche riportano il vantaggio siciliano a +23 sull’89-66, ma Smith riporta i suoi fino a -14 con due bombe e un assist a Jurkatamm per il 92-78. Gli ultimi minuti servono solo ad arrotondare le statistiche, con Smith che chiude a 31 punti, e dare spazio ai giovani, mentre Capo D’Orlando sfonda quota 100 punti con la quinta tripla di Laganà per il 100-83 finale.

Il tabellino

Benfapp Capo d’Orlando – OraSì Ravenna 100-83 (36-18, 61-46, 80-64)

Orlandina: Bruttini 10, Trapani 17, Laganà 17, Parks 14, Mobio 11, Murabito, Mei 8, Triche 23, Bellan ne, Galipò, Neri, Donda ne. All. Sodini.

Ravenna: Tartamella, Hairston 11, Smith 31, Montano 13, Jurkatamm 8, Cardillo 10, Marino 3, Masciadri 7, Rubbini, Seck, Gandini ne, Baldassi ne. All. Mazzon.