Sono 3 le persone coinvolte dal decreto penale di condanna a una multa di 800 euro, emesso dal gip Barlotti su richiesta della procura, a causa di una diffamazione aggravata nei confronti di Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna. Tra i 3 spicca il nome del Sindaco di Lugo, Davide Ranalli, che in un commento su Facebook avrebbe definito l’avversario politico “un cialtrone”.

Tutto era nato, come spiega l’edizione odierna de Il Resto del Carlino, da un post su Facebook dell’assessore alla cultura Ouidad Bakkali che, in seguito a un consiglio comunale, contestava ad Ancisi alcune frasi aggressive rivolte nei propri confronti. Ranalli e le altre due persone condannate per aver diffamato Ancisi commentando il post, potranno opporsi al decreto di condanna entro 15 giorni dalla notifica dell’atto, aprendo così il processo.