Prognosi di 7 giorni per uno dei poliziotti colpiti dal giovane, gravato da un precedente di polizia per guida in stato di ebrezza e per immigrazione clandestina

È stato arrestato dalla Polizia di Stato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 30 maggio, un cittadino nigeriano di 25 anni, fermato da una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che stava transitando per viale Randi all’altezza di via Meucci, mentre stava scappando, rincorso da tre persone.

Gli inseguitori, risultati essere tre dipendenti dell’azienda che gestisce i servizi di trasporto pubblico in Romagna, hanno dichiarato agli agenti che poco prima, mentre si trovavano sul bus di linea nr. 156 proveniente da Forlì, durante il controllo dei biglietti, avevano sorpreso il giovane che viaggiava sul mezzo sprovvisto del titolo di viaggio. Quest’ultimo, alla richiesta dei controllori di esibire un documento, avrebbe iniziato ad urlare, manifestando nei loro confronti un atteggiamento violento.

Tale comportamento si sarebbe protratto fino alla prima fermata del bus, dal quale lo straniero, una volta disceso, si è allontanato correndo. Raggiunto il 25enne mentre si trovava in una zona residenziale di viale Randi, e dopo avergli inutilmente intimato più volte di fermarsi, uno degli agenti è sceso dalla Volante e si è posto all’inseguimento dell’uomo, mentre l’altro ha proseguito in auto con l’intento di chiudergli la via di fuga.

Dopo essere stato raggiunto da uno dei poliziotti, il fuggitivo si è scagliato violentemente contro l’agente, spintonandolo e colpendolo ripetutamente con calci e pugni. Immediatamente è sopraggiunto il secondo poliziotto che ha bloccato il giovane, che è stato condotto in Questura e compiutamente identificato nel 25enne cittadino nigeriano, gravato da un precedente di polizia per guida in stato di ebrezza e per immigrazione clandestina, la cui posizione sul Territorio Nazionale è in attesa di definizione.

Uno dei poliziotti, a causa delle lesioni subite, è stato accompagnato al Pronto Soccorso dove è stato dimesso con una prognosi di 7 gg. Per questi motivi, il 25enne è stato arrestato e oggi, venerdì 31 maggio, all’udienza per direttissima che si è svolta presso il Tribunale di Ravenna, l’arresto è stato convalidato, sono stati concessi i termini a difesa e l’imputato è stato rimesso in libertà, in attesa del processo fissato per il 25 settembre prossimo.