Carabinieri (foto di repertorio)

I Carabinieri della Compagnia di Ravenna hanno arrestato un operaio 34enne, residente nella provincia di Brescia, che, in preda all’ennesimo raptus, avrebbe colpito la compagna procurandole gravi lesioni. Tutto si è svolto alle prime ore dell’alba di domenica 2 giugno in un’abitazione estiva della frazione di Lido Adirano, dove la coppia, originaria del bresciano, aveva deciso di trascorrere un tranquillo weekend al mare.

La scenata di gelosia dell’uomo avrebbe però costretto la donna a chiedere l’intervento dei Carabinieri e, all’arrivo sul luogo, i militari si sono resi subito conto della gravità del fatto, in quanto la donna presentava vistose ecchimosi ed escoriazioni agli arti inferiori per le quali i medici del pronto soccorso dell’ospedale di Ravenna ha stabilito una prognosi di guarigione di 30 gg.

Dopo aver raccolto le dichiarazioni della vittima, che facevano delineare un chiaro quadro di violenza, i Carabinieri hanno ricostruito che l’uomo, dopo aver messo in atto le azioni violente, aveva anche sottratto lo smartphone della convivente e le chiavi della sua auto per non consentirle di chiedere aiuto. Solo grazie ad un attimo di distrazione dell’uomo la donna arebbere riuscito a riprendersi il telefonino e chiedere aiuto al 112.

Dichiarato in stato di in arresto, nella mattinata di ieri, con la convalida il Giudice del Tribunale di Ravenna ha disposto l’immediato allontanamento dell’uomo dalla casa famiglia ed il divieto di avvicinamento alla donna.