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Sul 22enne pendeva un mandato europeo

La Polizia di Stato ha arrestato un 22enne cittadino rumeno in esecuzione a un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità tedesche. Recentemente la sala operativa S.I.Re.N.E. del Ministero dell’Interno, che funge da collegamento tra le autorità giudiziarie e di polizia di un paese con i corrispettivi degli altri stati Schengen, ha informato gli investigatori della Squadra Mobile di Ravenna, circa la presenza in questa provincia della persona ricercata.

L’indagine si è conclusa nella tarda mattinata di ieri, venerdì 28 giugno, quando tre investigatori della Squadra Mobile dopo essersi camuffati da operai, hanno rintracciato ed arrestato il giovane mentre stava lavorando in una banchina del porto San Vitale. Il 22enne, che non ha opposto resistenza all’arresto, è accusato dall’Autorità Giudiziaria tedesca di tentato omicidio in concorso, reato commesso nel febbraio del 2017 in Germania nella città di Mülheim, quando, nel corso di una rapina in abitazione compiuta con la complicità di due uomini, di cui uno già arrestato in Germania e l’altro il 25 giugno scorso a Roma, feriva gravemente la vittima colpendola con un colpo d’ascia al capo.

I latitanti erano ricercati anche per il tramite della rete europea ENFAST (Rete Europea delle Unità Ricerche Attive Latitanti), strumento di cooperazione che viene utilizzato solamente nei casi in cui la cattura del latitante è ritenuta di particolare interesse da parte dello Stato richiedente il provvedimento. Dopo gli accertamenti il giovane è stato accompagnato in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.