Intervista alla ravennate Giulia Reina, curatrice di libri

A volte, l’unico modo per riannodare i fili della nostra storia è guardarci, metaforicamente, allo specchio. Sinceramente, senza artifici. In quel riflesso ritroviamo chi siamo e ciò che di noi vogliamo trasmettere agli altri.

“Fare da specchio” è il lavoro della ravennate Giulia Reina.

Chi arriva da lei ha con sé la sua vita e il desiderio di scoprirne il messaggio profondo, affidandolo alle pagine di un libro. E nell’incontro avviene la magia, perché si può arrivare alla sua porta con il materiale più vario – scontrini, biglietti del treno, foto di nuvole – e molta confusione, ma lei trova sempre una strada per giungere alla meta.

“Non sono una ghost writer – spiega Giulia -. Non mi sostituisco all’autore. Sono una ‘curatrice’ perché mi metto in ascolto della persona che ho davanti, senza giudizi; l’aiuto a capire il messaggio unico e irripetibile che vuole esprimere attraverso il suo libro; l’aiuto a trovare le parole, le immagini, i documenti, i colori, la carta più giusta, strutturando i contenuti”.

Ad agevolare questo percorso arriva la sua profonda sensibilità, maturata – dopo la Laurea in Giurisprudenza – nel corso dei tanti anni di lavoro come progettista e coordinatrice di progetti in ambito sociale e psicologico.

I libri curati da Giulia possono essere fatti di cartine di cioccolatini, foglie, scontrini, filastrocche, biglietti del treno, articoli di giornale, bilanci, articoli del codice civile, formule matematiche, foto di nuvole, disegni di sabbia, appunti su carta del pane: “Non è necessario essere scrittori per essere autori di un bellissimo libro – precisa Giulia – è necessario avere nel cuore un messaggio da esprimere”.

E le storie emerse nel corso della sua attività sono dei piccoli, grandi tesori: biografie personali o aziendali, racconti di famiglia… tutto può diventare un libro utile da leggere. C’è chi ha avuto un percorso difficile e ha deciso di metterlo su carta perché sia di aiuto agli altri; chi – attraverso piccole storie e lievi disegni da colorare – aiuta i bambini a comprendere temi complessi; chi le ha affidato un racconto di profondo cambiamento e rinascita “a un passo dal baratro”; chi ha recuperato con amore i momenti della vita di una persona cara che non c’è più, per custodirli per sempre.

Ed è proprio quest’ultima esperienza che ha aperto un filone importante nell’attività di Giulia: i libri “in memoria di”. “Qualche tempo fa ho realizzato un libro aziendale ed ho raccolto i bellissimi ricordi di persone che avevano conosciuto il suo fondatore. In quell’occasione ho percepito emozioni profonde nelle persone che avevo di fronte a me. È stato bellissimo: una crescita personale e professionale infinita”.

Da allora realizza opere anche per chi desidera mantenere vivo, attraverso un libro, il ricordo dei propri cari. Frasi, foto, oggetti, tutto può entrare in queste pagine. “Un libro può trasmettere emozioni in maniera eterna”, spiega.

Ciò che conta è che sia Vero. “Se la vita che si legge è vera – spiega Giulia – chiunque proverà una forte emozione: l’emozione dell’Autentico, dell’Unico. Il mio compito è quello di far emergere il libro che hai già nella tua anima”.

Per saperne di più su Giulia Reina: www.giuliareina.it