Il testo si è classificato 2° al concorso nazionale di drammaturgia “In punta di penna”

Arriva a Ravenna, dopo il debutto in Toscana, il 13 luglio alle ore 21 al Dock 61, lo spettacolo “Lo squalo” di Eugenio Sideri, con il quale l’autore racconta, fra l’altro, la tragedia della Mecnavi. A mettere in scena la pièce sarà Krios teatro: la regia è di Luisiana Tognarini, sul palco Marco Zazzeri. Il testo di Sideri si è classificato 2° al concorso nazionale di drammaturgia “In punta di penna”, ed è stato fra i venti finalisti del prestigioso “Premio Platea” per la nuova drammaturgia.

L’atto unico vede protagonista un uomo di mezz’età costretto a reinventarsi a causa della crisi del lavoro. Nel suo monologo riflette a voce alta sulla precarietà dell’esistenza, sullo sgretolarsi del valore del lavoro, sulla perdita dei punti di riferimento. Sullo sfondo, l’ansia che lo attanaglia da decenni e lo condanna all’insonnia. Un’ansia sulla quale poi si alza il velo: sono passati trent’anni da quando, per un caso fortuito, scampò al disastro dell’Elisabetta Montanari, al porto di  Ravenna, dove allora lavorava. Il crescendo del suo monologo trova il suo climax quando ripercorre i momenti drammatici dell’incendio all’interno della nave, e della morte atroce alla quale andarono incontro i suoi compagni di lavoro.

L’evento è realizzato da Dock 61 in collaborazione con Amnesty Internazional, Libera, CGIL, Gruppo dello Zuccherificio, Lady Godiva Teatro