Nelle prime anticipazioni in programma anche Bandabardò, Dik Dik e la serata dedicata al liscio

Mentre prenderanno il via questa settimana le feste di Santa Lucia, Filo, Massa Lombarda e Fusignano, mentre ad agosto sono in programma quelle di Casola Valsenio, Camerlona, Barbiano, Borgo Sisa, Riolo, Brisighella, Castiglione di Cervia, Conselice e Cotignola, sono arrivate le prime anticipazioni sui concerti che animeranno la Festa Nazionale dell’Unità, in programma negli spazi del Pala De André di Ravenna dal 23 agosto al 9 settembre.

Le anticipazioni sui concerti

Tra le anticipazioni sul programma si legge che il 29 agosto salirà sul palco il rapper Rancore, nuovo promettente volto della musica italiana che sta riscuotendo un successo crescente che l’ha portato anche sul palco dell’Ariston al fianco di Daniele Silvestri. Lo seguirà il 30 agosto un altro rapper e cantautore italiano, Murumbutu, che dagli anni ’90 calca la scena rap indipendente con testi ispirati alla letteratura.

Poi sarà la volta della Bandabardò, una delle live band rock e folk più vitali in Italia. Dopo i Dik Dik il 1 settembre e la serata dedicata al liscio con l’orchestra Grande Evento, il 3 settembre arriverà lo spettacolo più atteso. Gino Paoli si esibirà sul palco della festa mercoledì 4 settembre, ripercorrendo i grandi successi dei suoi sessant’anni di carriera. Come di consueto tante altre esibizioni sono previste negli ampi spazi del Pala De Andrè, dai concerti organizzati nella Tenda Socjal Club ai burattini nei viali.

Il commento del segretario Barattoni

 “Le feste rappresentano sempre – dice il segretario provinciale del PD Alessandro Barattoni – un momento di confronto con i volontari e gli avventori. Quest’anno ho notato però un clima molto differente: tante persone che volevano aspettare per mettere alla prova e giudicare questo governo sono profondamente disilluse: le promesse di miglioramento si sono trasformate in tagli alle pensioni, crisi aziendali e aumenti delle tasse al posto dell’annunciata flat tax. Discutiamo di problemi quotidiani, di ambiente, di servizi sanitari. Ci viene chiesto di fare opposizione per il bene del nostro Paese e per tutelare in particolar modo chi non ce la può fare da solo. Perciò invito tutti a partecipare, anche per incontrare amministratori e politici pronti ad ascoltare le voci dei cittadini e confrontarsi con loro. Per noi è il modo migliore di fare politica”.