La Polizia di Stato ha arrestato un 23enne cittadino tunisino, clandestino senza fissa dimora, per il reato di furto aggravato. Alle ore 4.50 di questa notte, venerdì 9 agosto, un equipaggio della Sezione Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico ha proceduto, in via Marani, all’identificazione di un giovane che alla vista dell’auto della Polizia, aveva cercato di eludere il controllo nascondendosi dietro ad un albero.

Il ragazzo è stato identificato per il 23enne cittadino tunisino, senza fissa dimora, gravato da numerosi precedenti penali e di polizia per reati in materia di stupefacenti e reati contro il patrimonio, non in regola con le norme sul soggiorno in Italia dei cittadini stranieri. Gli agenti hanno controllato la bicicletta da uomo di colore azzurro e grigio, lasciata dal giovane appoggiata alla recinzione dell’ippodromo e, nel portapacchi, hanno individuato in due voluminose scatole di cartone di colore bianco, di una nota pasticceria di Russi (RA), un rilevante quantitativo di brioches. Sempre all’interno di una delle scatole i poliziotti hanno trovato una fattura emessa dal produttore nei confronti del bar della stazione ferroviaria di Ravenna.

Recatisi presso l’esercizio commerciale della stazione di piazza Luigi Carlo Farini i poliziotti hanno appreso, dal titolare, che erano stati asportati gli scatoloni delle brioches destinate alla vendita al pubblico. Dalla visione del filmato dell’impianto di video-sorveglianza gli agenti hanno avuto modo di osservare che pochi minuti prima il giovane fermato in via Marani si era reso responsabile del furto delle paste destinate al bar della stazione.

In considerazione di quanto accertato e dei numerosi precedenti penali, il 23enneè stato dichiarato in arresto per il reato di furto aggravato e, alle ore 12 di oggi il Giudice Unico di Primo Grado del Tribunale di Ravenna, dr. Cristiano Coiro, dopo la convalida dell’arresto lo ha condannato alla pena di un mese e 10 giorni 10 di reclusione, e a una multa di 55 euro.