Dal 10 giugno trasportati quasi 2000 turisti

Dal 10 giugno trasportati quasi 2000 turisti

Il nastro di partenza è stato tagliato il 10 giugno scorso. Per tutta l’estate, le 8 corse giornaliere della nuova linea su bus “Shuttle Italy Airport” hanno trasportato tra Ravenna e l’aeroporto “Guglielmo Marconi” di Bologna, quasi 2 mila turisti. È il nuovo collegamento che rende la città ancora più raggiungibile e consente ai suoi abitanti di muoversi in modo comodo, semplice ed economico da e per il più importante hub aeroportuale della regione.

Un servizio nato grazie alla partnership tra “Vip Srl”, società che ha creato e gestisce le linee dello “Shuttle Italy Airport” e “COERBUS”, il più importante vettore di autotrasporto della provincia di Ravenna. Il tutto grazie anche alla collaborazione offerta da amministrazione regionale e quella cittadina.

Informazioni

La prima corsa dello shuttle è alle h. 3.10 e l’ultima alle h. 1.00. Orari stabiliti in modo da coprire i principali arrivi o partenze – nazionali e internazionali – dei viaggiatori dal “Guglielmo Marconi”. Fermata scarico e carico passeggeri di Ravenna: Piazzale Aldo Moro. On demand, e solo su prenotazione, attive anche le fermate di Faenza e Imola (Biglietteria web su www.shuttleitalyairport.it.) Ma la vera chiave del successo dello shuttle è il servizio porta a porta: grazie ai mezzi di COERBUS e di NCC del territorio, il passeggero può partire direttamente dal portone di casa o dell’hotel e raggiungere la fermata del bus, per poi scendere direttamente in aeroporto. Uno spostamento in un’unica soluzione di continuità, come ormai richiesto da ogni viaggiatore e da Ravenna è così possibile raggiungere o partire da tutte le località della sua costa.

“Questa nuova collaborazione con Shuttle Italy Airport – sottolinea l’assessore al turismo Giacomo Costantini -, ha migliorato di molto il servizio di collegamento diretto con l’aeroporto di Bologna per cittadini e turisti, servizio che si presenta molto vantaggioso anche per viaggiatori business. Nei prossimi mesi coinvolgeremo le associazioni di categoria e le maggiori imprese del territorio affinché vengano attivate delle convenzioni, il cui obiettivo è quello di avere una copertura del servizio per l’intero anno.”