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Fra le vie Felisatti e Lovatelli (quartiere San Biagio)

Ci è giunta la segnalazione che questa notte i ladri sono entrati in azione: ancora una volta il bersaglio è il quartiere San Biagio, più precisamente fra le vie Felisatti e Lovatelli.

Una casa sicuramente è stata attenzionata verso le 3.
In un’altra abitazione i ladri avrebbero persino defecato sulla tettoia, dopodiché si sarebbero puliti usando dei teli stesi, ma fortunatamente non sono entrati in casa dove i proprietari stavano dormendo.
Purtroppo il quartiere (in riferimento a quelle vie specifiche) è sottoposto ad una incredibile pressione delinquenziale: ricordiamo, ad esempio, la famiglia che, mentre era in casa, ha visto dalle immagini delle videocamere, un uomo incappucciato e volto coperto che si aggirava all’interno del loro cortile. 

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La questione del filo spinato 

Grande polemica si è innalzata in quanto le famiglie del suddetto quartiere hanno deciso, dopo aver speso decine di migliaia di euro per telecamere di videosorveglianza, inferriate ed allarmi che, però, non hanno avuto alcun risultato sulla sicurezza delle loro case, di alzare le reti divisorie fra i loro cortili interni (proprio da queste erano soliti passare i ladri scavalcandole per saltare da un cortile all’altro) e collocarvi in cima un filo spinato. Per tale decisione sono stati tutti multati dalla polizia locale. Questione che ha destato scalpore e discussioni non solo a livello locale, ma anche nazionale, tanto che la Rai ne ha fatto un servizio. 

Altri episodi 

Si può dire che i residenti e del quartiere San Biagio abbiano fatto il possibile per mettere in sicurezza le proprie abitazioni e proteggere le loro famiglie, ma ciò, ancora una volta, non è bastato.

Nella seconda metà del mese di agosto, in meno di una settimana infatti sono state segnalate altre quattro intrusioni: nella notte fra venerdì 23 e sabato 24 agosto, verso l’una, un ladro è riuscito ad intrufolarsi nell’abitazione di un’anziana signora, purtroppo il colpo questa volta è riuscito: l’uomo, mentre era intento ad accaparrarsi la refurtiva, ha fatto rumore svegliando la donna la quale, terrorizzata, ha urlato mettendo in fuga il ladro.

La vittima ha allertato i carabinieri i quali si sono immediatamente recati sul posto, ma ormai il malfattore era riuscito a far perdere le proprie tracce.

Con un intervallo di tempo così breve da essere agghiacciante, ecco che nella serata del 25 agosto, verso le dieci, un secondo tentativo è stato compiuto.

Questa volta il malintenzionato si è intrufolato da un altro accesso in via Felisatti ed è passato poi per i cortili interni: uno degli abitanti della zona l’ha visto ed ha cominciato ad urlare mettendolo in fuga.

Immediatamente lanciato l’allarme al 112, la pattuglia si è precipitata sul posto, ma dell’uomo nessuna traccia, almeno per qualche ora. Sì, perché il ladro, non contento e di certo non spaventato da nulla, riparte all’attacco nello stesso luogo a mezzanotte, solo due ore più tardi.

Anche qui il tentato furto è stato sventato da uno degli abitanti che, gridando, ha fatto scappare ancora una volta il malfattore.

“Pensiamo si tratti sempre dello stesso uomo – affermano alcuni degli abitanti del quartiere – è alto e agile. Ormai conosce bene la zona e la collocazione delle videocamere tanto da passare nelle aree meno inquadrate e sempre con cappello e qualcosa che gli copra il volto. Abbiamo inoltre notato che questi episodi si verificano soprattutto nel weekend, ma è accaduto anche in altri giorni della settimana, anche se con meno frequenza. Siamo stufi”.

Inoltre nella mattinata del 26 agosto, come afferma Ancisi (LpR), è arrivata una segnalazione alle 8.01 da via Felisatti: “Alle 5 i ladri hanno forzato l’inferriata della finestra del mio soggiorno. Ho chiamato il 113. Adesso vado in caserma a sporgere denuncia. I ladri non sono entrati perché li ho messi in fuga dopo aver acceso le luci e gridato che avrei chiamato i carabinieri, dopo aver aperto la finestra del piano di sopra”.