“Perché il Mah Jong non è solo un gioco”

“Il Drago di Romagna” di Gerardo Lamattina

Ravenna sarà la protagonista indiscussa de “Il Drago di Romagna”: la docufiction del regista campano e ravennate d’adozione Gerardo Lamattina che verterà sul gioco di origini cinesi del Mah Jong per la quale diffusione la Romagna, e Ravenna in particolare, è stata determinante. 

Dal 25 gennaio nei cinema a Ravenna, Bologna, Milano e Firenze. 

Il drago di Romagna – COMING SOON from POPCult on Vimeo.

Supporta questo progetto anche la nostra casa editrice con il marchio Il Romagnolo. 

Si tratta di un film-documentario caratterizzato dall’alternarsi di parti di finzione narrativa a quelle di documentario per far conoscere e diffondere la singolare storia del Mah Jong.

“Il film si intitola ‘Il Drago di Romagna’ in quanto il gioco di origini cinesi ha ottenuto un successo incredibile in Romagna la quale detiene il primato, ma il cuore del Mah Jong è a Ravenna ed è per questo che la principale location delle riprese sarà la città bizantina”  ha affermato il regista durante l’intervista.

Il regista

Laureato al DAMS di Bologna con una tesi in Storia del Cinema.
Ha diretto e interpretato diversi cortometraggi in superotto partecipando a numerosi festival nazionali ed internazionali (tra i più importanti: Torino giovani, Kurtz film Festival di Amburgo, Munich International Short Film Festival, Arcipelago, Corto Imola festival, Sacher festival ecc.ecc.) I suoi corti sono stati acquistati e trasmessi da Telepiù, Sky e La7.
Il cortometraggio Boccaperta ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura (“Per lo
spessore semantico e lo sviluppo estetico assolutamente non tradizionale”) al concorso video di Montecatini.
Tra gli ultimi lavori la docufiction Alma story con protagonista Moni Ovadia e il documentario Falling sulla storia vera di Laura Rampini, la prima e unica paracadutista al mondo in carrozzina.
Nel 2017 ha realizzato il suo primo lungometraggio “Cimitero azzurro”.

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