Dopo l’interrogatorio di garanzia è arrivata la decisione del Tribunale di Ravenna

Ancora l’ennesimo ribaltone nella vicenda dell’indagine sull’inquinamento ambientale legato al relitto della nave Berkan B. Oggi, mercoledì 25 settembre, infatti, il Tribunale di Ravenna ha nuovamente sospeso i vertici dell’Autorità Portuale del mare Adriatico centro settentrionale. Il presidente Daniele Rossi, il segretario generale Paolo Ferrandino e il direttore generale Fabio Maletti, che erano già stati sospesi lo scorso 9 settembre, ma la cui sospensione era poi stata annullata il 19 in attesa dell’interrogatorio di garanzia, svoltosi davanti al Gip Janos Barlotti lunedì 23, tornano quindi ad essere interdetti dalle loro funzioni.

Torna quindi in carica il commissario Paolo Ferrecchi, nominato lo scorso 16 settembre dalla neo Ministra Paola De Micheli e che aveva diretto l’Autorità per soli 3 giorni prima dell’annullamento della sospensione.

Il dibattito in Consiglio Comunale

Nel frattempo, durante il Consiglio Comunale di ieri, martedì 24 settembre, era stata respinta una mozione de La Pigna che chiedeva la rimozione di Daniele Rossi da presidente. 5 i voti favorevoli (La Pigna, Gruppo misto, CambieRà, Gianfilippo Nicola Rolando della Lega Nord) contro i 18 contrari (Pd, Sinistra per Ravenna, Ama Ravenna, Pri) e 2 astenuti (Rosanna Biondi della Lega Nord e Ravenna in Comune).

 

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