Si tratta di un ragazzo e una ragazza, bloccati dalla vigilanza per due furti distinti

I Carabinieri della Compagnia di Ravenna hanno arrestato due 26enni per furto aggravato presso due negozi del centro commerciale ESP. Nel pomeriggio di domenica 6 ottobre una pattuglia della Sezione Radiomobilee un’altra della Stazione CC di Lido Arianosono state inviate presso il centro commerciale perché sul posto gli incaricati alla vigilanza avevano bloccato due taccheggiatori.

All’arrivo sul posto i militari hanno appurato che il primo, di origine brasiliana, pluripreguidicato, dopo aver danneggiato i sistemi antitaccheggio, si era appropriato di un paio di cuffie e di una cover per cellulari, dal valore di oltre 55 euro circa, tentando di oltrepassare le casse senza pagare. Sorpreso da un addetto alla sicurezza del centro, aveva tentato di dissimulare, ma il rinvenimento delle scatole dei dispositivi rubati l’ha inchiodato alle proprie responsabilità.

La seconda, di origine rumena, già nota perché protagonista di analoghi reati in passato, aveva portato fuori dal negozio dei tappeti dal valore di oltre 100 euro, consegnati ad una complice. Rientrata in negozio per arraffare altra merce è stata sorpresa da altri avventori dell’esercizio commerciale e segnalata alla vigilanza.

 Entrambi bloccati, dopo l’arrivo dei carabinieri, con la ricostruzione dei fatti, sono stati dichiarati in stato di arresto per furto aggravato. Nella mattinata di ieri, dopo una notte nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri, il GIP del Tribunale di Ravenna con la convalida dei provvedimenti ha condannato l’uomo alla pena di mesi sei di reclusione, pena sospesa, e fissato, con la richiesta dei termini a difesa, per la donna una nuova udienza.