Possibili finti operatori “porta a porta”

Segnalazione di possibili malintenzionati

Ci è giunta una segnalazione a proposito di un sospetto tentativo di truffa avvenuto nella mattinata di oggi, 22 ottobre, in un borgo di Ravenna non lontano dal centro storico.

La donna che ha effettuato la segnalazione, che chiameremo con un nome di fantasia, Anna, ci ha raccontato che nella tarda mattinata un ragazzo e una ragazza ben vestiti e di bell’aspetto avrebbero suonato al campanello della sua abitazione.

Quando lei, alzando la cornetta del citofono, ha chiesto chi fossero, essi avrebbero affermato di essere lì per la lettura del gas, che avevano dei moduli da farle compilare e che quindi la donna avrebbe dovuto raggiungerli per poterle mostrare tali moduli.

Dal tono, il sospetto inizia a mutare in conferma

La signora allora, insospettita, ha affermato di non poter uscire in quel momento ed ha chiesto loro di lasciare i moduli nella cassetta della posta per poterli esaminare più tardi.

I due, stando a quanto affermato da Anna, avrebbero da subito iniziato ad usare un modo meno garbato ed avrebbero risposto dicendo che non potevano lasciarli lì, ma che era necessario che lei scendesse.

Anna avrebbe quindi detto loro di ripassare in un secondo momento in quanto lei, in quel momento “proprio non poteva uscire”.

Dopo quest’ultima affermazione, sempre stando a quanto riportato dalla proprietaria di casa, i due avrebbero cambiato atteggiamento e avrebbero risposto in modo definito dalla segnalatrice “insolente”, e “di certo per nulla professionale” affermando che allora non sarebbero passati mai più e concludendo con un “ciao” dal tono fortemente sgarbato che ha dato ad Anna la conferma che non si trattasse di reali operatori, bensì di possibili malintenzionati.

Cogliamo l’occasione di quest’ultima segnalazione, la quale si aggiunge alle moltissime che da tempo stanno allarmando i cittadini, per raccomandare a tutti di prestare la massima attenzione e non abbassare mai la guardia.