Nel Palazzetto un “dettaglio” che è stato notato. E il cerimoniale?

Una grande accoglienza quella per il presidente della Repubblica, che a Ravenna ha voluto presenziare alla commemorazione di Benigno Zaccagnini nel trentennale della scomparsa. Una bella cerimonia durante la quale il presidente Sergio Mattarella è stato accolto con un’ovazione, segno dell’affetto dei ravennati. Applauditi anche i passaggi del suo discorso, incentrato sulla necessità di una politica “umana”. Ma nella cornice del Pala De André un “dettaglio” è stato notato da alcuni: la presenza in particolare di un lunghissimo striscione in pvc del gestore della struttura, ben visibile sopra la tribuna. In un palazzetto per l’occasione tutto “di bianco vestito” – con una coreografia ad hoc, ad esempio i fiori che con i loro colori componevano la bandiera italiana – alcuni osservatori l’hanno considerata una caduta di bon ton contraria ad ogni cerimoniale. Certo,si tratta di una struttura polivalente: che però dovrebbe, di volta in volta, essere in linea con l’evento ospitato.