Il progetto, come in altre nove città dell’Emilia-Romagna, punta a dare alle città nuova forza attrattiva

Saranno inaugurati mercoledì 18 dicembre alle 9.30 i nuovi spazi del Laboratorio aperto al Mar, Museo d’Arte della città di Ravenna. Anche qui, come in altre nove città dell’Emilia-Romagna, il Laboratorio aperto è uno spazio polifunzionale cofinanziato dai fondi europei della Regione Emilia-Romagna Por-Fesr 2014-2020. Laboratorio aperto è un progetto curato dal servizio Turismo del Comune per dare alle città nuova forza attrattiva e per renderle più partecipative. All’interno di due dei principali musei della città, Classis Ravenna, museo della città e del territorio, inaugurato lo scorso anno, e Mar, museo d’arte della città di Ravenna, il Laboratorio è uno spazio dove la cultura e la creatività incontrano il digitale, il co-design e le principali innovazioni in campo culturale e turistico. Gli spazi dedicati al Laboratorio sono attrezzati con tecnologie all’avanguardia e fruibili sia dai cittadini che dalle imprese e ospitano attività formative ed eventi, nel segno della collaborazione tra cittadini, professionisti, industrie culturali e creative, imprese e start up. Dalla metà di febbraio 2020 prenderanno avvio una serie di appuntamenti dedicati al fundraising per il turismo, la cultura e lo spettacolo, alle nuove forme di apprendimento delle nuove competenze digitali, all’artigianato digitale, con workshop di Open Innovation, alle imprese e start-up e al turismo responsabile. A gestire il Laboratorio è il raggruppamento temporaneo di imprese costituito da quattro soggetti: Fondazione Giacomo Brodolini (Roma), MBS Srl (Bologna), ETT Spa (Genova) e Fondazione Flaminia (Ravenna).

Il programma della giornata di inaugurazione

Dopo la registrazione e i saluti istituzionali dei rappresentanti della Regione, del Comune, dell’Istituzione Mar e della Fondazione Parco Archeologico di Classe – RavennAntica, è in programma l’apertura dei lavori, nella sala Martini, a cura di Morena Diazzi direttore generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa della Regione Emilia-Romagna.

Alle 10.30 verrà presentato il programma delle attività del Laboratorio Aperto del 2020 a cura del soggetto gestore, a seguire alle 11 ci sarà una conversazione su “I musei con hub di innovazione sociale e culturale”, alle 12 verrà approfondito il tema “L’educazione e la formazione nell’era della trasformazione digitale”, a conclusione della mattinata la visita agli spazi del Laboratorio. Dalle 15 ci si potrà immergere nella realtà virtuale con il “VR-MF Virtual Reality Movie Festival”. Alle 17 avrà inizio la proiezione sulla facciata del Mar di “Light a Dream”, il video-mapping dedicato alla mostra di Riccardo Zangelmi. Il progetto e la direzione artistica sono a cura di Samuele Huynh Hong Sun, (Antica Proietteria), con la collaborazione di Michele Canova, Omar Eisa (3D & Motion graphics) e di Gabriel Maccieri (sound designer).

Gli spazi del Laboratorio aperto

Il Coworking è un luogo dove creare opportunità, soluzioni e progetti utili a diffondere l’innovazione culturale e tecnologica del territorio. Uno spazio di convivenza in cui start-up, professionisti e imprese possano condividere competenze e suggestioni e fare rete in uno spazio dinamico e ricco di stimoli.

Il Lab Space è lo spazio tecnologico-esperienziale, un luogo dell’innovazione a disposizione di operatori culturali, scuole, università, associazioni, imprese e start-up che possono fruirne e sperimentare soluzioni innovative. Qui l’avanzamento tecnologico è al servizio della progettazione e dello sviluppo di soluzioni innovative atte a promuovere il patrimonio culturale del territorio, e al Lab Space si incontrano le diverse realtà che vogliono trovare nuove narrazioni, modalità e forme per vivere il patrimonio culturale e artistico della città. Al Lab Space si potranno sperimentare progetti come la realizzazione di video, di app e modelli 3D.