Scattano le misure emergenziali previste dal Pair 2020

Il bollettino Liberiamolaria del 13 gennaio 2020 ha evidenziato il superamento delle 3 giornate per il PM10 nel nostro territorio, confermando quanto già avvenuto in altre aree dell’Emilia-Romagna nei giorni scorsi. Pertanto, da martedì 14 gennaio 2020, fino a giovedì 16 gennaio, inclusi, scattano le misure emergenziali previste dal Pair 2020.

Tali misure emergenziali, che si aggiungono a quelle ordinarie per il periodo da ottobre 2019 a marzo 2020, già indicate nell’Ordinanza 24/2018, prevedono:

  • ampliamento della limitazione della circolazione dalle 8.30 alle 18.30 a tutti i veicoli diesel Euro 4
  • riduzione delle temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali), ad eccezione di ospedali case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive;
  • divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle;
  • divieto assoluto di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;
  • divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
  • divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe, ad eccezione delle tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo;
  • potenziamento dei controlli sia sulla circolazione dei veicoli, sia sugli impianti termici a biomassa, sulla combustione all’aperto e sullo spandimento liquami.

Tutte le misure emergenziali restano in vigore fino al primo giorno di aggiornamento del bollettino di ARPAE e sono prorogate se i livelli rimangono superiori alla soglia.