Terminata nel 1711

Chiesa Monumentale di Santa Maria del Suffragio

Passeggiando per il centro storico di Ravenna si giunge inevitabilmente alla centralissima piazza del Popolo, la quale è letteralmente circondata da palazzi e siti di interesse storico e culturale, oltre che di grande bellezza… fra essi merita indiscutibilmente di essere citata la Chiesa Monumentale di Santa Maria del Suffragio.

Opera di Francesco Fontana, figlio di Carlo Fontana, secondo alcune fonti sarebbe stata terminata nel 1711.

La facciata della chiesa

Salta subito all’occhio la ricca facciata barocca di sasso d’Istria, strutturata su due ordini sovrapposti.

Nella parte inferiore vi sono tre portali intervallati da lesene (pilastri/fusti a pianta rettangolare, appena sporgenti dalla parete della Chiesa) con capitello composito.

Salendo con lo sguardo si giunge alla parte superiore della facciata (più stretta) la quale è collegata a quella sottostante tramite due volute; ai lati sono collocate le statue della giustizia e della carità.

L’ordine superiore, il quale termina in cima con un timpano triangolare, è caratterizzato al centro da un bassorilievo (opera, come anche le statue, degli scultori ravennati Giovanni e Celio Toschini) raffigurante la Liberazione delle anime dal Purgatorio incorniciato da un ovale di bianco marmo.

L’interno della chiesa

Lo stupore coglie gli occhi del visitatore che si accinge ad entrare: al suo interno la chiesa è arricchita da otto statue allegoriche di santi ad opera di Antonio Martinetti (una in ogni cappella) e pitture di grandissimo pregio e valore (quello che si può ammirare dietro l’altare maggiore è un quadro di Andrea Barbiani raffigurante la natività di Maria Vergine, alla quale l’altare è dedicato).

La Chiesa del Suffragio ha una pianta ottagonale, le otto cappelle sono collocate ai lati del poligono e i piloni situati agli angoli dell’ottagono sorreggono una cupola a costoloni.

Orari. Tutti i giorni: 8.00 – 12.00 / 14.30 – 17.00

Ingresso libero.

Valentina Orlandi 

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