Nella notte fra il 14 e il 15 gennaio 2019

La prima scossa poco dopo la mezzanotte

E’ passato un anno da quando, nella notte fra il 14 e il 15 gennaio 2019, una forte scossa di terremoto avvertita in tutto il ravennate fece tremare la terra sotto i piedi dei cittadini.

Qualche minuto dopo lo scoccare della mezzanotte, mentre molti cittadini erano tranquilli nei loro letti, fu udito un forte botto e quindi una scossa, breve ma molto intensa, che le rilevazioni quantificarono in magnitudo 4.6.

Alcuni parlarono di soprammobili caduti dalle mensole e quadri finiti a terra, e molte persone scesero in strada impaurite.

L’epicentro, come riportò il sito INGV, fu a 11 km a est della città, attorno a Lido di Dante, a 25km di profondità. La scossa venne avvertita in modo molto violento anche in Veneto, in particolare a Venezia e nel padovano, ma anche a Trieste e Macerata.

Seconda scossa

Alle 00.30 la terra tremò nuovamente, in maniera più lieve, ma avvertita da molte persone. La seconda scossa, con epicentro tra Classe e Savio a 22km di profondità, fu infatti segnalata da INGV come di magnitudo 3.0.

Il Sindaco di Ravenna Michele de Pascale, in un video su Facebook (guarda il video), annunciò la chiusura a titolo precauzione di tutte le scuole di ogni ordine e grado per la giornata di martedì 15 gennaio 2019, per consentire alle autorità competenti di valutare eventuali danni alle strutture e mettere in sicurezza le scuole.

Ancora scosse

Ulteriori scosse di terremoto, di minore intensità, furono registrate dall’Ingv nelle prime ore del mattino, dopo il sisma di grado 4.3 avvenuto a mezzanotte. Gli strumenti rilevarono eventi all’ 1:45 (Costa ravennate, 2.2 di magnitudo, 11 km di profondità), alle 4:44 nella zona di Ravenna, 2.0, e pochi minuti dopo nella zona di Russi, ancora con una magnitudo di 2.0.

Ricordiamo a tutti come comportarsi in caso di terremoto.