L’uomo, albanese residente da anni a Ravenna, aveva già scontato 12 anni in carcere per traffico di droga

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Ravenna, nella mattina dello scorso 14 gennaio, hanno arrestato un 44enne, cittadino di origine albanese residente a Ravenna, poiché trovato in possesso di cinque panetti di cocaina, del peso complessivo di quasi 6 chili.

L’operazione, descritta oggi, venerdì 17 gennaio, in una conferenza stampa dal Procuratore Capo di Ravenna Alessandro Mancini, è discesa dall’attività di controllo discreto che l’Arma locale sta da tempo svolgendo in Provincia, per contrastare lo spaccio e l’uso di sostanze stupefacenti. In particolare, l’attenzione dei Carabinieri è stata rivolta, in modo riservato, nei confronti del 44enne, da tempo residente nel Capoluogo, noto ai militari per i numerosi precedenti a carico, tra i quali una condanna a 12 anni per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, e senza una stabile occupazione, sebbene proprietario di un veicolo di grossa cilindrata.

Nell’ambito di predisposti controlli sulle principali arterie viarie della zona, i militari hanno deciso di fermare l’albanese mentre, a bordo della propria autovettura, stava attraversando il casello autostradale all’altezza di Lugo, diretto verso Ravenna.

Le ricerche della droga nell’abitacolo del mezzo sono subito apparse alquanto difficoltose, a causa sia della reticenza del fermato sia della tecnica di occultamento utilizzata, e il veicolo è stato trasportato con carroattrezzi all’interno del Comando Provinciale. L’intervento del cane dell’unità cinofila della Guardia di Finanza ha permesso quindi il ritrovamento di cinque panetti al di sotto del cruscotto, smontato dal personale addetto all’officina, dentro un vano appositamente realizzato per il loro alloggiamento, avvolti con un collant, utile per agevolare il recupero degli involucri.

Gli inquirenti ritengono che la cocaina sequestrata, valga all’ingrosso oltre 150mila euro, suscettibile di un aumento esponenziale qualora tagliata e suddivisa in migliaia di dosi per lo spaccio al dettaglio fino a oltre 1 milione di euro di possibile guadagno. Nella circostanza sono stati sequestrati anche la stessa autovettura e 6.450,00 euro in contanti ancora nella disponibilità dell’albanese, subito tradotto presso la locale casa circondariale.

Gli investigatori, d’intesa con la Procura della Repubblica, stanno svolgendo gli ulteriori accertamenti occorrenti per ricostruire il canale di approvvigionamento dello stupefacente, in buona parte reputato destinato al consumo nella Provincia, mentre l’arresto è stato convalidato e il 44enne si trova ora sottoposto al provvedimento di custodia cautelare.