Una piaga sociale che tormenta la società

Eroina: negli ultimi anni sempre più diffusa

Sempre più siringhe vengono trovate dagli operatori Azimut nelle toilette pubbliche site in piazzale Aldo Moro e piazza della Resistenza, un grande campanello d’allarme che ha portato l’azienda a considerare di anticipare la chiusura dei bagni (ora programmata alle ore 20:00).

A darne notizia è Il Resto del Carlino.

Un problema che sta ritornando, dopo anni passati in cui l’eroina ha attanagliato la città, successivamente sembrava che la piaga fosse stata marginata, ma negli ultimi anni sta tornando a crescere sempre più.

Nonostante le costanti azioni di informazione e prevenzione, questo terribile mostro sta insidiandosi in molti cittadini, purtroppo anche nei giovanissimi.

Si tratta di una droga micidiale, la quale dà dipendenza in brevissimo tempo e che causa conseguenze terribili. Coloro che ne diventano dipendenti cambiano in maniera definitiva, sono esposti ad un altissimo rischio di contrarre malattie infettive e, se non si ricorre subito alle cure del caso, si giunge prematuramente, troppo, all’inevitabile morte.

Un grande allarme viene lanciato negli ultimi anni infatti dal responsabile del Sert di Ravenna, Giovanni Greco il quale, come riportato dal quotidiano in edicola oggi, afferma che ultimamente si presentano una decina di nuovi casi a settimana, perché durante le festività c’è stato un aumento.

Dati a dir poco agghiaccianti che sottolineano l’importanza di prestare tanta attenzione ai giovani, ai loro cambiamenti, alle loro necessità. Serve prorogare una continua e ferrea azione di prevenzione per cercare di marginare, per quanto possibile, la diffusione dell’eroina.

La cosa più importante è rivolgersi immediatamente a un luogo di cura, senza aspettare che gli effetti e la dipendenza diventino più significativi, perché ogni momento è prezioso. Aspettare può costituire un danno irreparabile.