Attivate le misure di precauzione

Precauzioni per il porto in vista dell’arrivo della nave

Domenica sera, 2 febbraio, arriverà al porto di Ravenna, una nave commerciale proveniente dalla Cina, sono quindi state attivate le misure precauzionali per via del Coronavirus.

Come riportato da Il Resto del Carlino,è stata data comunicazione dell’arrivo della nave all’Ufficio di sanità marittima affinché vengano attivati i protocolli del caso.

Come si legge suo quotidiano in edicola oggi, pare che la nave in questione sia salpata dalla Cina ad ottobre, molto prima quindi che il terribile virus iniziasse a dilagare fra la gente. Ciò porterebbe dunque a presupporre che il personale a bordo non possa essere contagiato, ma il lungo viaggio ha comportato diversi scali. Saranno quindi opportune le dovute misure di precauzione.

Dell’arrivo della nave è stata informata anche l’Ausl.

Coronavirus. Gruppo di coordinamento tra le Ausl dell’Emilia-Romagna

Un gruppo di coordinamento per monitorare sul territorio, in raccordo con il Ministero della Salute, la situazione relativa al Coronavirus e favorire uniformità e appropriatezza di azioni tra le Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna.  

Lo ha attivato la Regione, che sabato scorso ha preso parte a Roma alla riunione convocata dal Ministero per fare il punto con tutte le Regioni. Confermata, ad oggi, l’assenza di casi di infezione rilevati in Italia.

Inoltre, la Regione ha inviato una lettera ai direttori generali e sanitari delle Aziende sanitarie e ai direttori dei Dipartimenti di Sanità pubblica, dove si riportano le informazioni aggiornate ricevute dal Ministero e si raccomanda la segnalazione tempestiva al Dipartimento di Sanità pubblica degli eventuali casi sospetti. Tra le indicazioni fornite anche quelle di tipo tecnico, che individuano i criteri per la definizione dei casi da segnalare, le modalità di diagnosi e di raccolta dei campioni.

Per i viaggiatori che provengono dai territori della Cina coinvolti dall’epidemia sono disponibili strumenti informativi predisposti dal Ministero della Salute con le indicazioni da seguire. Quella principale, in caso di comparsa di febbre o disturbi respiratori, è contattare il proprio medico.

Lo stesso Ministero ha anche messo a disposizione un numero verde, 1500, per avere informazioni dirette. Inoltre è attivo e costantemente aggiornato il portale www.salute.gov.it dove sono disponibili gli strumenti informativi predisposti per i viaggiatori e le risposte alle domande più frequenti.