Preoccupazione alta vista l’emergenza sanitaria

“Serve più personale sanitario al porto di Ravenna”

Le carenze di personale dell’ufficio di sanità marittima ravennate si fanno preoccupanti, ora più che mai, data l’emergenza sanitaria del Coronavirus.

Come riporta Il Resto del Carlino, è stata firmata una lettera per “richiedere con la massima urgenza l’incremento dell’organico dell’Ufficio di sanità marittima di Ravenna e l’immediata nomina di un medico dirigente in pianta stabile per l’uffico Usmaf di Ravenna”.

Come denunciato dagli interessati, la presenza e gli orari dell’attuale medico non paiono essere sufficienti a garantire la massima efficienza delle pratiche nei momenti ordinari; ora, con l’emergenza coronavirus, il “vuoto” lasciato desta ancora più preoccupazioni per quanto riguarda i controlli sulle merci e sul personale, soprattutto in quanto i rapporti commerciali del porto ravennate si compongono maggiormente con i Pesi dell’Estremo Oriente. 

L’attuale copertura sanitaria non pare dunque adatta a garantire i due aspetti necessari in questo momento: da un lato i controlli medici e la sicurezza dei lavoratori, dall’altro il tempestivo funzionamento del porto di Ravenna, con la possibile conseguenza di ritardi nei lavori. 

Come affermato da Il Resto del Carlino, la richiesta è quella di un intervento da parte del Ministero della Salute.