I giallorossi controllano la partita fin dall’avvio sfruttando anche le tante assenze tra i padroni di casa

L’OraSì non sbaglia nel testa-coda di Roseto valido per il turno infrasettimanale e strapazza i padroni di casa fin dalla palla a due, chiudendo 66-88 e confermando il primo posto in classifica con due gare di vantaggio su Forlì. I giallorossi giocano una gara attenta e approfittano delle tante assenze fra gli abruzzesi, amministrando il vantaggio per tutta gara. Nel giorno del compleanno di Tommaso Marino (34 sulla carta d’identità e quasi 33 i minuti in campo), Ravenna resta concentrata sull’obiettivo e impone il suo gioco controllando quasi sempre la partita, grazie alle giuste contromisure messe in atto contro la fisicità degli avversari.

La partita

OraSì in campo Potts, Thomas, Chiumenti, Marino, Sergio. Roseto con Mouaha, Nikolic, Dincic, Bayehe, Rodriguez. Potts prende la scena nei primi tre minuti, con sette punti a referto ma anche due falli, così al suo posto entra Venuto. Dentro anche Treier, che si fa subito sentire in difesa, porgendo poi l’assist per capitan Marino che mette la tripla del 4-11. Bayehe commette il suo terzo fallo e Ravenna dalla lunetta allunga sul 5-17. Alla tripla di Nikolic risponde un coast to coast di Jurkatamm, che poi mette i liberi che chiudono il quarto sul 14-24.

Due rubate a metà campo per Roseto, che in meno di un minuto mette un parziale di 6-0 che costringe coach Cancellieri al primo timeout di serata. Il giovane Giordano, già in evidenza nella gara di andata, firma il 22-24, prima della spinta estone (tre di Jurkatamm, due di Treier) che ridà 7 lunghezze di vantaggio all’OraSì. Ravenna fa girare bene la palla e Sergio dall’angolo mette il 24-34. Una palla persa innesca Rodriguez che induce al fallo Potts, cui viene fischiato anche un tecnico che lo porta a 4 penalità. Nonostante i falli, Ravenna continua a spingere e a tenere a distanza i padroni di casa, portandosi sul 33-46 a metà partita.

Roseto prova a partire forte anche nel terzo quarto ma Thomas sale in cattedra e rimanda al mittente ogni tentativo di rimonta (44-58). Una schiacciata di Seck e la bomba di Potts sulla sirena mandano le squadre all’ultimo intervallo breve sul 54-72. Negli ultimi dieci minuti l’OraSì resta attenta, perde quattro uomini per falli ma controlla con buona personalità e chiude in crescendo, con cinque minuti sul parquet anche per Elia Bravi e due per Simone Farina, che segna anche i primi due punti della sua stagione. Finisce 66-88, per la gioia dei circa 30 tifosi al seguito che anche oggi non hanno fatto mancare il loro sostegno. Prossimo appuntamento per l’OraSì domenica 9 febbraio alle ore 18 al Pala De Andrè contro San Severo, che giocherà domani sera il suo turno infrasettimanale contro Caserta.

La sala stampa

Coach Cancellieri: “Come ci aspettavamo è stata una partita dai tratti duri e fisici dove la differenza tra falli e contatti è stata di difficile interpretazione. Contro la loro aggressività sulla palla tutte le volte che abbiamo attaccato il canestro abbiamo trovato grandi vantaggi. Tutte le volte che siamo rimasti lontani dal canestro abbiamo avuto difficoltà ad organizzare il nostro attacco. Difensivamente abbiamo prodotto una buona intensità e fatto attenzione alle caratteristiche individuali come avevamo chiesto. I giocatori stanno bene insieme, la volontà di cercarsi e la capacità di aiutarsi a vicenda ci ha permesso di costruire qualcosa”. 

Il tabellino

Sapori Veri Roseto - OraSì Ravenna 66-88 (14-24, 33-46, 54-72)

Roseto: Gaeta, Giordano 8, Mouaha 7, Nikolic 4, Fokou 2, Adeola, Valentini, Dincic 12, Di Leonardo NE, Bayehe 11, Rodriguez 16, Pierich 6. All.: D’Arcangeli. Assistenti: Traino, Micheletto.

Ravenna: Farina 2, Potts 19, Jurkatamm 13, Thomas 23, Chiumenti 2, Marino 10, Zanetti NE, Treier 5, Venuto 5, Seck 2, Sergio 7, Bravi. All.: Cancellieri. Asssistenti: Bulleri, Taccetti.

Arbitri: Maschio, Costa, Doronin.

Note: Roseto: 12/37 da due, 5/14 da tre, 32 rimbalzi. Ravenna: 17/27 da due, 9/22 da tre, 35 rimbalzi.