Il bottino di birre, panini e merendine è stato abbandonato durante la fuga

La Polizia di Stato ha proceduto all’arresto di un 19enne ravennate di origini siciliane, per il reato di furto aggravato, in concorso. Nella notte tra domenica e lunedì le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura sono intervenute alla stazione ferroviaria di Ravenna, dove personale di Trenitalia aveva segnalato la presenza di sei giovani che cercavano di introdursi all’interno del treno Freccia Argento in sosta al primo binario dello scalo ferroviario.

I ragazzi sono riusciti a far sbloccare le porte del convoglio e, una volta all’interno, si sono recati nella carrozza ristorante dalla quale hanno prelevato numerosi prodotti alimentari, dandosi poi alla fuga perché accortisi del sopraggiungere degli agenti della Polizia.

Nel corso della fuga, per attuare la quale hanno danneggiato le serrature di sicurezza del convoglio ferroviario, i giovani si sono allontanati in diverse direzioni abbandonando la merce appena sottratta dal treno: 30 lattine di birre e bibite, 13 confezioni di focacce e panini, 10 confezioni di merendine, 5 scatole di biscotti, 7 sacchetti di patatine, una scatola di brioches.

Uno degli autori del furto, dopo aver attraversato tutti i binari della stazione in direzione del canale Candiano, è stato fermato dagli agenti mentre scavalcava la recinzione che separa la stazione da via Darsena. Il ragazzo, identificato per il 19enne ravennate di origini siciliane, è stato quindi condotto in Questura dove è stato denunciato in stato di arresto per il reato di furto aggravato, in concorso.

Nei confronti del giovane è stata applicata la misura pre-cautelare degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. La merce sottratta dal vagone ristorante, ancora integra, è stata recuperata e riconsegnata al personale di Trenitalia.