Dal mito di Artemis, Selene ed Ecate all’affermazione di sé nella società patriarcale del terzo millennio

Donne e principio lunare: l’incontro

Sarà la luna la protagonista del Quadro d’Interno n. 5 al Relais Villa Roncuzzi, il prossimo 8 marzo 2020, alle ore 15.30, in occasione della Festa Internazionale della Donna. L’incontro, coordinato da Patrizia Poggi, affronterà il tema:

DIALOGO TRA LE DONNE E LA LUNA dal mito di Artemis, Selene ed Ecate all’affermazione di sé nella società patriarcale del terzo millennio

Donne e luna

Il principio lunare è femminile per eccellenza, in quanto rappresenta la donna, i sogni, le emozioni, la variabilità, la mutevolezza, l’infanzia, la fertilità, il ciclo femminile e i suoi ritmi. La Luna è la “Dea Madre.” I nostri antenati avevano già intuito l’importanza della Luna per la vita sulla Terra e per secoli hanno tramandato le loro osservazioni attraverso miti e narrazioni. La Luna, fonte di ispirazione nell’arte, nella musica, nella letteratura, nella poesia, in tutte le forme artistiche e culturali dello scibile umano come un sottile filo d’argento.

Il dialogo con la luna inizierà con Ornella Fiorentini, scrittrice, che presenterà il suo ultimo romanzo “Io parlo alla luna”, per i tipi ChiPiuNeArt Edizioni. È la storia di Marco Liberati, un uomo cinico, disilluso, che avrebbe voluto diventare padre se la moglie non lo avesse lasciato. Il prof. Michele Borsatti, docente al Liceo Classico “Dante Alighieri” di Ravenna dialogherà con la luna tramite la mitologia e la letteratura.

Ospite d’onore del nostro Quadro d’Interno è Maura Pazzaglia, giovane Manager di Pubbliche Relazioni e già assessore alla cultura nel Comune di Savignano sul Rubicone dal 2014 al 2019, che dialogherà sul significato dell’8 marzo oggi. Le donne nel mondo occidentale hanno ottenuto molte conquiste, la condizione oggi è decisamente migliore rispetto a quella delle nostre nonne, ma la parità è ancora tanto lontana.

L’emancipazione femminile non è essere come gli uomini. Emancipazione femminile è essere liberi di essere donne nella vita senza disparità. Per l’occasione verrà letta la “Carta dei Diritti della bambina”, il cui filo conduttore è il superamento di stereotipi e preconcetti che limitano il diritto delle bambine a una crescita sana, armoniosa e coerente con le proprie inclinazioni e i propri desideri.

La Carta conferma che la parità tra uomini e donne – intesa non come uguaglianza identitaria, ma di opportunità – non è ancora oggi un principio consolidato e soprattutto evidenzia che si è donne dalla nascita (forse prima) e perciò il lavoro di abbattimento di stereotipi educativi, culturali e comportamentali deve cominciare fin dalla più tenera età.

La luna dialogherà attraverso le voci narranti di Barbara Rasponi e Paola Rivano intervallate dalla musica al pianoforte della pianista Anna Maria Cortini con brani di Franz Liszt, Frédéric Chopin, Ludwig van Beethoven, Franz Peter Schubert, Robert Schuman.

L’evento è ad ingresso libero fino a esaurimento dei posti.