“L’Ufficio Stampa ha cercato di rendere i contenuti più immediati e fruibili. E tra Facebook e sito solo qualche minuto di differenza”

Dopo la polemica lanciata da alcuni cittadini che, dalle pagine de Il Resto del Carlino, lamentavano la diffusione dell’ordinanza regionale di domenica scorsa e della conseguente comunicazione di chiusura delle scuole, prima su Facebook, poi sui siti istituzionali, il Comune di Ravenna risponde.

“Ci teniamo molto a sottolineare che l’ufficio stampa e comunicazione del Comune considera, e lo ha fatto anche in questo caso, tutti i canali di comunicazione di pari livello e importanza, gestendoli con la medesima attenzione”.

“Naturalmente – prosegue lo stesso Ufficio Stampa del Comune – le comunicazioni della Regione sono state diramate un po’ prima, essendo la Regione stessa ad avere preso le decisioni, ed avendo cercato l’ufficio stampa e comunicazione del Comune di rendere i contenuti più immediati e fruibili per la comunità ravennate. E forse qualche cittadino può avere avuto difficoltà di accesso al sito (è un po’ datato e stiamo lavorando per aggiornarlo) per un sovraccarico di contatti”.

“In merito alla prima versione dell’ordinanza – conclude il Comune citando gli orari di pubblicazione –, quella che faceva riferimento alla sola sospensione delle attività didattiche, la notizia è stata pubblicata alle 18.19 sulla pagina facebook del sindaco, alle 18.22 su quella del Comune e alle 18.26 sul sito del Comune. La notizia che invece riportava l’aggiornamento dell’ordinanza, in base al quale si è poi disposta la chiusura totale e non la semplice sospensione delle attività didattiche, è stata pubblicata alle 20.21 sulla pagina facebook del Comune, alle 20.26 sul sito del Comune e alle 20.35 sulla pagina facebook del sindaco. Naturalmente si può sempre migliorare e ogni giorno l’impegno va in quella direzione”.