“Un forte plauso alle forze dell’ordine che hanno fermato la giovane prostituta romena presente sulla statale Adriatica denunciala per ben due volte. Oltre a far rispettare la normativa posta in atto dal Governo i Carabinieri hanno anche salvaguardato la vita di questa ragazza”. Così Mirko De Carli, Coordinatore Alta Italia del Popolo della Famiglia, commenta la notizia della prostituta denunciata per aver violato le norme anti Covid-19.

“Occorre però fare di più – aggiunge però De Carli –. La prostituzione è uno dei cancri del nostro paese e ora può essere fatale per incrementare il contagio da corona virus. Servono misure straordinarie per bloccare questo racket ovunque si annidi e garantire controlli sanitari immediati a queste ragazze per tutelare la loro salute. Purtroppo, come dichiarato dalla ragazza denunciata, per loro si tratta di una ‘professione’ e corrono questi rischi perché non hanno altro con cui poter vivere. Facciamo sì che le strutture della solidarietà pubblica e privata aiutino queste donne in queste settimane difficile, una volta riconosciute dalle forze dell’ordine e verificate le loro condizioni di salute, garantendogli un pasto caldo e un letto. Ne va della loro salute e della nostra comunità”.