Pericolo giallo anche per neve in collina

Dalla mezzanotte tra oggi, martedì 24 marzo, e domani, fino a quella successiva, si rinnova l’allerta meteo gialla, già in vigore per tutta la giornata di ieri e oggi, per stato del mare, vento e criticità costiera, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia-Romagna. La nuova allerta è la numero 19 del 2020.

Nello specifico l’allerta per vento coinvolge i comuni di Ravenna, Cervia, Faenza e Brisighella, mentre quella per stato del mare e criticità costiera i comuni di Ravenna e Cervia. Allerta gialla anche per neve nei comuni di collina di Brisighella, Riolo Terme e Casola Valsenio.

Per la giornata di domani, mercoledì 25 marzo, sono previste correnti fredde nord-orientali che manterranno ancora temperature inferiori alla media climatologica e determineranno venti forti sulla costa e sui crinali appenninici (intensità media prevista attorno ai 60-70 Km/h, con temporanei rinforzi di intensità superiore). Si segnala anche mare agitato al largo (altezza dell’onda compresa tra i 2.5 e 3.2 metri). La concomitanza di onda e marea potrà determinare fenomeni di criticità costiera. Inoltre sono previste precipitazioni irregolari sui rilievi centro-orientali, a carattere nevoso sino ai 300-400 metri di quota, con possibili accumuli compresi tra i 5-15 cm nelle zone collinari e i 10-30 cm nelle zone di alta montagna. Temperature inferiori allo zero nelle aree montane.

L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia-Romagna (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/)  e anche attraverso twitter (@AllertaMeteoRER); sul portale sono presenti anche molti altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo, nella sezione “Informati e preparati” (http://bit.ly/allerte-meteo-cosa-fare).

Si raccomanda di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, sistemare e fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento o suscettibili di essere danneggiati.

Comunque si ricorda che, nell’ambito delle misure di contenimento e contrasto della diffusione del Coronavirus, gli spostamenti sono consentiti solo per motivi di lavoro, salute, necessità.