L’Ufficio Cultura della Diocesi lancia il progetto “Echi d’anima”

Un breve audio di un minuto e mezzo per un buongiorno che possa riecheggiare per tutta la giornata nell’anima. Si può riassumere così l’iniziativa “Echi d’anima” dell’Ufficio per la Pastorale della Cultura della Diocesi di Ravenna-Cervia, che a partire dal primo maggio offrirà qualche parola di conforto e riflessione (a partire da spunti di discipline e ispirazioni diverse) ogni giorno via whatsapp (attraverso un gruppo alla quale iscriversi) a chiunque lo desideri. Il desiderio è creare una comunità in ascolto.

Così 7 persone, Francesca Masi, Elisabetta Marchetti, Don Rosino Gabbiadini, Beatrice Minotta, Barbara Piani, Giovanni Gardini e la monaca carmelitana Anastasia di Gerusalemme, condivideranno a rotazione un esercizio filosofico e spirituale quotidiano con chi si sarà iscritto a questo esperimento. Non sarà possibile commentare all’interno del gruppo whatsapp, ma principalmente ascoltare.

“In questa situazione in cui tutti siamo testimoni e protagonisti di una società ferita da questa emergenza sanitaria che ci presenta in modo sempre più tangibile, multiforme, inevitabile la crisi emotiva, cognitiva e spirituale dell’umanità – spiegano dall’Ufficio – abbiamo pensato ad un percorso che vuole arrivare nella carne viva delle nostre giornate, come può arrivare la parola detta per me, detta con la voce, detta con un tempo donato, raccolta dalla saggezza antica e portata nella freschezza di un giorno di maggio. Maggio è infatti il mese di Maria, donna dell’ascolto”

Per quel che riguarda i contenuti, ognuno dei sette autori potrà proporre testi di tutti i generi letterari, brevi citazioni o proprie riflessioni che abbiano tutte come sfondo un incoraggiamento rispetto a questa situazione, una visione costruttiva, edificante, immagini che possano suscitare nuovi sguardi o comunque aperture all’indagine di sé, del mondo circostante e che possano trasmettere apertura verso il trascendente.

Per iscriversi basta inviare un sms al 347 7617954, oppure una email a [email protected]