Sequestrati un natante e attrezzi

Prosegue l’attività del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza finalizzata al contrasto della pesca abusiva nelle acque interne della Pialassa della Baiona nel comune di Ravenna. Nel corso di recenti e distinti interventi, i finanzieri del Nucleo Sommozzatori della Stazione Navale di Rimini hanno sorpreso 8 soggetti in tale area, alcuni dei quali intenti nella raccolta di vongole dal fondale in aree vietate.

In particolare, in un intervento sono stati individuati 4 soggetti intenti alla pesca delle vongole in zona non consentita, risultati tutti sprovvisti di permesso per uso civico – titolo necessario per la pesca nell’area della Pialassa – nonché utilizzando un natante dotato di motore fuoribordo senza copertura assicurativa. Gli occupanti del mezzo, al sopraggiungere dei finanzieri, hanno gettato frettolosamente in mare le due ceste di vongole illecitamente raccolte, ma non hanno evitato il sequestro del natante, degli attrezzi da pesca, e la denuncia alla competente A.G.

Successivamente, i finanzieri hanno sorpreso altre 4 persone, tutte con precedenti penali, anche per bracconaggio ittico, che si aggiravano con atteggiamento sospetto, a bordo di un natante in prossimità degli argini della Baiona, i quali non sono stati in grado di fornire, alla luce delle vigenti norme restrittive dei movimenti a causa dell’emergenza epidemiologica in atto, giustificazioni della loro presenza nell’area. Ulteriori controlli hanno consentito di rinvenire, occultati fra la locale vegetazione, una cesta contenente kg. 20 di vongole, 5 attrezzi da pesca e una muta da sub, utilizzati nell’illecita attività, che sono stati pertanto sottoposti a sequestro.

Tutti i soggetti fermati nell’ambito delle citate operazioni di servizio, sono stati anche sanzionati amministrativamente per la violazione delle misure sulla limitazione agli spostamenti, per evitare la diffusione del COVID-19. I finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale di Rimini di cui fa parte il Reparto operante, unitamente ai militari del Gruppo Carabinieri Forestali di Ravenna, al personale del Corpo di Polizia Provinciale di Ravenna ed agli operatori della Polizia Locale impiegati nell’ambito del dispositivo interforze coordinato dalla Questura di Ravenna, mantengono costantemente elevata l’attenzione nei confronti del fenomeno del prelievo abusivo di molluschi, sia per i connessi aspetti di carattere sanitario, ma anche per la tutela dell’ambiente marino, particolarmente sensibile e delicato in tale area.