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L’intervento del sindaco De Pascale.

Il sindaco Michele de Pascale sull’intervento straordinario di 5 milioni in aiuto alle imprese per l’abbattimento della Tari:

“In una situazione di difficoltà economica per le imprese dovuta agli effetti dell’epidemia da Covid-19 a prescindere da un possibile e auspicato futuro intervento nazionale che destini ai bilanci dei Comuni risorse destinate all’abbattimento delle tariffe dei rifiuti, il Comune di Ravenna ha deciso di effettuare un intervento straordinario di aiuto alle imprese destinando un importo quantificabile in 5 milioni di euro dell’avanzo del bilancio comunale a tale scopo. Considerato che a carico delle imprese ci sono quasi 12 milioni di euro dovuti alla tassa rifiuti, si tratta di una misura dall’impatto fortissimo a favore del tessuto produttivo e commerciale, possibile grazie alla solidità del bilancio comunale e che non pregiudica il piano investimenti altrettanto importante per il rilancio dell’economia.

Nei prossimi giorni decideremo insieme alle associazioni di categoria la migliore distribuzione di tali aiuti, che sono da vedersi come un contributo a fondo perduto all’imprenditoria in questa fase eccezionale, in modo da destinarle alle categorie più colpite dal periodo di lockdown e dalle misure di distanziamento sociale entrate in vigore sin dal mese di febbraio ed ancora perduranti che, ad esempio, riducono fortemente le capienze dei locali.

Verrà quindi effettuato un unico invio della bolletta con l’importo dovuto per l’intero 2020, che conterrà già lo sconto applicato grazie al contributo comunale.

Per quanto riguarda i cittadini, invece, non vi sarà alcun aumento rispetto allo scorso anno, ma nel 2021 verrà messa in campo un’ulteriore importante operazione di restituzione solo per coloro che in questo periodo si sono trovati (e ancora si trovano) in difficoltà poichè hanno perso temporaneamente il lavoro o sono in cassaintegrazione. Questo meccanismo affiancherà i bonus già previsti a livello nazionale per l’abbattimento di bollette di energia, gas e acqua per le persone indigenti e agli aiuti messi a disposizione dal nostro servizio sociale associato”.

Qualche calcolo

Le imprese attive del comune di Ravenna sono 13.217, quindi l’intervento gioverà in media matematica per azienda €378, analizzando lo storico personale di ogni contribuente vi sarà una riduzione del 41,6% sullo storico, mentre osservando l’inattività delle aziende, quindi la mancata produzione di rifiuti, si ottiene mediamente una riduzione dal 16 al 32% della personale produzione di rifiuti.