Le modifiche attuate nelle scorse settimane per ampliare i posti a sedere di bar e ristoranti

Si registra malcontento in questi giorni da parte di non pochi cittadini per le modifiche, in centro storico, alla disposizione dei contenitori della spazzatura e per la cancellazione di posti auto.

I cambiamenti, attuati nel giugno scorso, hanno avuto in parte lo scopo di ampliare i posti a sedere a disposizione della clientela di bar e ristoranti, anche per il rispetto delle distanze di sicurezza.

Fra le zone maggiormente interessate dai cambiamenti poco graditi ci sono via Serafino Ferruzzi e via Agnello Istorico. Sulla prima sono finiti i contenitori della spazzatura prima ubicati in vicolo Gabbiani, mentre dalla seconda sono stati asportati i contenitori per essere posti all’incrocio tra via Oberdan e via Cesare Battisti.

“Su via Serafino Ferruzzi – spiegano alcuni Ravennati – sono andati a coprire la facciata del prestigioso palazzo Pompili (fra i cui proprietari vi è stato proprio Serafino Ferruzzi) con ben 6 bidoni dell’immondizia. Senza contare che di fronte al palazzo vi è una delle più belle chiese barocche della città, la chiesa del Suffragio. Si tratta di una parte del ‘salotto buono’ di Ravenna, come si può pensare di adibirla a raccolta del pattume? E poi ad alcuni ristoratori, in altre zone, si dà la facoltà di coprire i bidoni… ”.

“Fra via Cattaneo e via Oberdan, senza nessun preavviso sono spariti dalla mattina alla sera numerosi posti auto, trasformati in aree carico e scarico, aree per tavolini e altro – spiegano alcuni residenti della zona -, come se non si sapesse che in pochi hanno il garage e che trovare un posto auto sta diventando un’impresa impossibile. Idem per i cassonetti della spazzatura spariti da via Agnello Istorico e apparsi tra via Oberdan e via Cesare Battisti, rendendo sempre più difficoltoso il conferimento, soprattutto da parte dei tanti anziani che abitano a ridosso di via Cavour. Come fanno a non rendersi conto che così il centro storico rischia di spopolarsi?”, concludono i residenti.