Si tratta di Domenico Quirico, Carlo Lucarelli, Ilaria Gaspari e Marilù Oliva

ScrittuRa festival propone Classics in Classis quattro lezioni sui classici tenuti da quattro autori d’eccezione. Dall’8 luglio saranno in vendita i biglietti.

Il festival diretto da Matteo Cavezzali, e giunto alla settima edizione, vedrà quattro lectio sulla classicità riletta in chiave moderna a Classis a Classe alle 21 i quattro venerdì di agosto. (ingresso 6 euro – prevendita e prenotazione obbligatoria info su www.scritturafestival.com email: [email protected]. tel: +39 328 4815973).

Si comincia il 7 agosto con La sconfitta dell’Occidente raccontata da Domenico Quirico

Il mito dell’Occidente, faro culturale dall’antica Grecia agli Stati Uniti sembra essere sulla via del tramonto. Le certezze, che avevano fatto la gloria delle nostre società, si sono ristrette, sgretolate; l’infinito proclamato da superbe espressioni, quali globalizzazione e società liberale, è scomparso, divorato dalla minutaglia degli insuccessi e delle ritirate.

Si prosegue il 14 agosto con Noir: da Edipo al commissario De Luca raccontato da Carlo Lucarelli

Il maestro del noir italiano e autore della serie cult Blu Notte racconta il genere noir attraverso il suo personaggio, il commissario De Luca.

Il 21 agosto ci sarà Lezioni di felicità dell’antica filosofia greca raccontata da Ilaria Gaspari

Che cosa succederebbe se di punto in bianco decidessimo di conoscere noi stessi al modo degli antichi Greci? E se per farlo ci scegliessimo per maestri Pitagora e Parmenide, Epitteto e Pirrone, Epicuro e Diogene? Potremmo scoprire che le scuole dell’antichità non hanno mai chiuso davvero – non finché penseremo alla felicità come a un destino da conquistarci. Attraverso la cronaca di sei settimane «filosofiche», ciascuna vissuta nel rispetto dei precetti di una diversa scuola, Ilaria Gaspari ci guida in un insolito esperimento esistenziale, a tratti serissimo, a tratti esilarante. Scopriremo cosí che piegandosi alle regole astruse del pitagorismo si può correggere la pigrizia patologica, mentre i paradossi di Zenone mettono a nudo certe strane contraddizioni nel modo in cui siamo abituati a considerare il ritmo della vita. E se essere epicurei non è cosí piacevole come sembra, il cinismo può regalare gioie inaspettate. Un esercizio di filosofia pratica che ci insegnerà a sentirci padroni dell’attimo che fugge.

Si concluderà infine il 28 agosto con L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre narrata da Marilù Oliva

L’Odissea, solitamente considerata l’opera di Ulisse e degli eroi, è popolata da figure femminile di grande forza e intensità. C’è Calipso che deve lasciar andare Ulisse sebbene ne sia innamorata, c’è Nausicaa seduttrice immatura ma pericolosamente potente, c’è Circe dominatrice che disprezza gli uomini ma allo stesso tempo ne ha bisogno, ci sono le Sirene incantatrici e distruttrici, c’è Euriclea la nutrice e naturalmente Penelope la sposa in attesa. Ciascuna narra la sua parte della celebre epica, portando il proprio, inedito, punto di vista e ribaltando la prospettiva unica dell’eroe maschile nella polifonia del femminile. E tra l’una e l’altra donna parla Atena, “dea ex machina”, che sprona sia Telemaco sia Ulisse a fare ciò che devono: la voce della grande donna dietro ogni grande uomo.

ScrittuRa 2020 è realizzato grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, l’Assessorato alla Cultura dei Comuni di Ravenna e Ravenna Antica. Nelle prossime settimane sarà annunciato il programma completo con incontri anche a Marina di Ravenna, Porto Corsini, Lugo, Fusignano e Bagnacavallo.