Polizia locale (foto di repertorio)

Lo stratagemma è considerato molto pericoloso perchè permette di non rispettare le pause al volante

Ieri, giovedì 20 agosto, nel corso di un servizio finalizzato al controllo di autoarticolati e camion sul tratto della SS16, in zona Mirabilandia, agenti della Polizia locale appartenenti alla Sezione controllo trasporto pesante, ha effettuato accertamenti nei confronti di un autotrasportatore ferrarese di anni 54 dipendente di un’azienda di Rovigo.

Dalle verifiche sul cronotachigrafo digitale istallato a bordo del veicolo è emerso che il conducente stava utilizzando abusivamente la carta tachigrafica di un collega di lavoro e non quella personale.  Stratagemma quest’ultimo usato per poter sforare nei tempi di guida, adoperando non una sola carta tachigrafica, ma alternandone due, delle quali la seconda intestata ad un’altra persona non presente a bordo del veicolo all’atto del controllo.

Questo “modus operandi” finalizzato allo sforamento dei tempi di guida è considerato molto pericoloso, in quanto il mancato rispetto delle pause al volante e il conseguente accumulo di ore trascorse oltre i limiti consentiti, mette a rischio l’incolumità dello stesso conducente e quella degli altri utenti della strada.

All’autore della violazione è stata immediatamente ritirata la patente di guida che verrà trasmessa alla Prefettura di Ravenna per la determinazione della sospensione fino a 3 mesi.

La seconda carta tachigrafica è stata posta sotto sequestro amministrativo per consentire ulteriori accertamenti e successivi provvedimenti e il conducente è stato sanzionato per una cifra pari a 868 euro.