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Dalla cartolina firmata da Enzo Ferrari al pregiato lampadario di Murano, passando per il raro modellino di astronave e molto altro. Ecco alcune delle ultime “scoperte” dei visitatori

Domenica 13 settembre torna, in una versione ampliata da nuove aree espositive, La Pulce d’Acqua, la fiera del riciclo che consente di acquistare a prezzi contenutissimi libri, bijoux, oggettistica, abbigliamento, giochi, utensili della tradizione e tantissimo altro; pezzi unici e spesso introvabili altrove.

E a questo proposito, tante sono le straordinarie “scoperte” fatte dai visitatori nelle scorse edizioni della Pulce d’Acqua e della Pulce nel Baule. Pezzi acquistati spesso per pochi euro: dalla racchetta preferita da Bjorn Borg, al cappotto haute couture dalle passerelle americane, passando per il lampadario trovato davanti ad un cassonetto dei rifiuti che si è rivelato essere un pezzo d’antiquariato di Murano di estremo pregio, al raro modellino di un astronave di Star Wars; e poi la cartolina firmata da Enzo Ferrari, la foto firmata dal celebre pilota toscano Gastone Brilli Peri e davvero tanto altro. Curiosare fra gli stand delle fiere de La Pulce può riservare sempre sorprese inimmaginabili.


L’evento è aperto a tutti i privati cittadini che desiderano svuotare cantine, soffitte e armadi dagli oggetti che non usano più, ma che possono essere utili ad altri, innescando un circolo virtuoso e allungando la vita degli oggetti. La filosofia delle fiere de La Pulce è quella di unire al risparmio la cultura del riutilizzo, oggi di fondamentale importanza per arginare lo spreco incessante di risorse e tutelare l’ambiente.
L’ingresso per i visitatori (dalle 8.30 alle 18.30) è gratuito.
Per tutte le informazioni: www.pulcedacqua.it