Ravenna punta sul business delle crociere

A inizio 2023 partono i lavori per la nuova stazione marittima di Royal Caribbean

Partiranno a inizio 2023 i lavori per la nuova stazione marittima di Porto Corsini e nel corso del 2023 Royal Caribbean sfiorerà i 300mila passeggeri al terminal crociere di Porto Corsini. Un obiettivo prefissato per il 2024 ma che invece con ogni probabilità verrà raggiunto nel 2023. I passeggeri in partenza da Ravenna (che fungerà quindi anche da home port) arriveranno in città utilizzando gli scali di Bologna, Forlì e Rimini per raggiungere poi direttamente Ravenna via bus. Tutto questo senza atterrare in Veneto e poi percorrere la trafficatissima e lentissima Romea fino al terminal di Porto Corsini.

L’investimento di 27 milioni di Royal Caribbean in Project Financing (Partenariato Pubblico Privato) consentirà di realizzare la nuova stazione (i cui lavori partiranno a breve) oltre a varie migliori ambientali. Si prevede la concessione per 33 anni della gestione del servizio di imbarco/sbarco dei passeggeri nel porto di Ravenna, oltre alla costruzione del nuovo Terminal Crociere i cui lavori partiranno a breve. Il valore complessivo della concessione per i 33 anni è pari a 200 milioni di euro. A pieno regime, si stimano 300mila passeggeri all’anno e 100-200 lavoratori occupati al giorno, con importanti ricadute economiche dirette e indirette sul territorio. Da quest’anno, infatti, il terminal di Ravenna non sarà solo tappa ma anche porto di partenza ed arrivo (Home Port) per numerose navi anche di grandi dimensioni. Di certo, dopo anni di arrivi deludenti e l’arresto degli accosti dovuti alla pandemia, si apre una nuova stagione crocieristica per l’hub ravennate, che da aprile a novembre colleziona già un centinaio di accosti: “Con il nuovo gestore del terminal e la sua scelta di fare di Ravenna il proprio Home Port, si apre una nuova fase che può avere sviluppi importanti per la comunità commerciale” dice Riccardo Ricci Petitoni, referente per Confesercenti – Centro Storico “su questo ci sono certamente grandi aspettative, ma dobbiamo prenderci anche il tempo per capire come si muoveranno i flussi di passeggeri, e dare il tempo alle compagnie ed ai tour operator di conoscere la città e le sue proposte, per questo sarà un’annualità propedeutica per sviluppare appieno le politiche di accoglienza per gli anni che verranno. Dobbiamo comunque dare il meglio per presentare Ravenna nel migliore dei modi, e studiare strategie per estendere la visita alla città per chi ci raggiunge per imbarcarci. È un mercato nuovo che dobbiamo imparare a conoscere e ad analizzare, per cui non è scontato che ad accosti di grosse navi corrispondano necessariamente grandi flussi di passeggeri verso il centro storico, ma non per questo dovremo lesinare l’entusiasmo, ed anzi di ogni esperienza dovrà esser fatto tesoro in chiave futura”.

Nei giorni scorsi sono stati confermati gli arrivi delle navi che già hanno scelto il terminal ravennate nel 2022 e la Brilliance of the Seas potrà viaggiare a pieno carico e imbarcherà e sbarcherà i passeggeri a Porto Corsini 3.500 tra crocieristi ed equipaggio. A beneficio di Porto Corsini è il bando di gara in uscita nei prossimi giorni, per l’elettrificazione delle banchine del terminal. Un investimento di 35 milioni che consentirà alle navi di spegnere i motori e di prendere energia dalle apposite colonnine. I fondi provengono dal Pnrr e i lavori devono essere conclusi entro il 2026.