PUA - Rendering area ex Cmc
Rendering area ex Cmc

“Contrario alla cementificazione di altro suolo in cambio di nuova viabilità e di scampoli di verde pubblico”

I due piani urbanistici (PUA) che interessano l’area della Darsena di città nell’area della ex cooperativa CMC in via Trieste e l’area prossima al distributore di carburanti di viale Europa (area via Antica Milizia-via Stradone) sono stati bocciati dai consiglieri del gruppo di minoranza “Cambiamo il Comune” del Consiglio territoriale Darsena che hanno votato “contrario alla cementificazione di altro suolo in cambio di nuova viabilità e di scampoli di verde pubblico”.

Il progetto PUA “ex CMC di via Trieste – via D’Alaggio” prevede la realizzazione di un supermercato di 25.000 m², quattro palazzi di residenze fronte canale Candiano, due palazzi direzionali/residenziali e delle palazzine di edilizia residenziale sociale e pubblica (case popolari) su via Zara.

Bocciato anche il sistema viario previsto dal PUA con la realizzazione di una strada parallela a via Trieste con inizio in via Darsena (nuova rotatoria), via dell’Almagià e con termine in via Bosi Maramotti (nuova rotatoria vicino al “Sigarone”).

“La viabilità di progetto sconvolge di fatto la attuale viabilità portando il traffico di veicoli, di bus e di TIR commerciali all’interno del quartiere residenziale – scrivono i consiglieri -, ricco di locali di ritrovo in questa porzione della Darsena. La nuova viabilità interrompe gli attuali percorsi ciclabili e pedonali e la continuità urbana tra la testata di Darsena (Almagià compreso) ed il Centro città e laddove la previsione urbanistica del Comune è quella di realizzare una piazza pubblica fronte canale, un nuovo terminal degli autobus, un parcheggio multipiano per veicoli in struttura silos”.

Il Gruppo Cambiamo il Comune continua: “La nuova viabilità di progetto impatterà sulla componente di traffico e sull’inquinamento ambientale (rumore e inquinanti) incrementando il traffico di auto sulla via dell’Almagià (previsione di passaggio di 2000 in più), il traffico pesante di TIR e di furgoni commerciali ed i mezzi del trasporto pubblico TPL che interesserà anche la via D’Alaggio (lungo il canale Candiano) interferendo con la destinazione pedonale e la prevista passerella pedonale sopraelevata”.

“La viabilità di progetto su via Trieste sarà modificata – sottolineano i consiglieri – inserendo due nuove rotatorie (in sostituzione dell’incrocio via Aquileia-via Bosi Maramotti ed una rotatoria ravvicinata per l’accesso al centro commerciale ignorando che due rotatorie ravvicinate comportano lunghe code di veicoli (vedi esperienza delle due rotonde vicino al ponte mobile). La nostra proposta è quella di realizzare una sola rotatoria su via Trieste all’altezza di via Aquileia, in sostituzione delle due rotatorie previste dal Progetto PUA: una sola rotatoria sia per il centro commerciale e sia per l’incrocio di via Aquileia-Bosi Maramotti- Via Trieste”.

“Il PUA di viale Europa prevede un nuovo consumo di territorio – prosegue la nota di Cambiamo il Comune – con ben sette lotti edificabili (con previsione di altro supermercato) in una porzione di Darsena già interessata in modo importante dalla lottizzazione di via Antica Milizia. Si prevede la edificazione a ridosso dello scolo Lama, in un’area a pericolo di esondazione. La viabilità di progetto prevede l’ingresso alla nuova area da edificare da via Molinetto (fronte pala De Andrè) e a realizzazione di ben due nuove rotatorie (la rotatoria su via Molinetto a carico del Comune)”.

Per la viabilità i consiglieri propongono “invece l’utilizzo della attuale rotatoria (Francia) di via Destra Molinetto con viale Europa, dotandola di un nuovo braccio di ingresso/uscita dalla nuova lottizzazione poiché il parcheggio previsto nel lotto sarà funzionale anche del nuovo palazzetto dello sport (in costruzione nell’area del Pala De André). Il percorso pedociclabile di progetto, lungo l’argine dello scolo Lama, è pericoloso e deve essere dotato di un parapetto come adeguata protezione anticaduta” conclude Cambiamo il Comune.