A Ravenna saranno quattro le postazioni informatizzate che hanno lo scopo di rendere la gestione dei rifiuti più comoda, più ecologica, più innovativa e più rispettosa dell’ambiente

Anche a Ravenna arrivano quattro “Hera smarty”, le casette informatizzate per i cittadini non residenti dedicate alla raccolta differenziata e dell’organico. L’iniziativa, voluta dall’amministrazione comunale bizantina in collaborazione con Hera, vuole soddisfare le esigenze di città come Ravenna, turistiche e universitarie, rendendo la gestione dei rifiuti più comoda, più ecologica, più innovativa e più rispettosa dell’ambiente.

Da mercoledì 15 maggio, infatti, le casette saranno operative in quattro postazioni della città bizantina, ossia nel piazzale del Ciclismo, ossia il parcheggio del Pala de André; nel parcheggio di via Lanzoni, nella zona di via Cilla; nel parcheggio di via Tivoli, nella zona del CinemaCity; e nel parcheggio di viale Gramsci, di fronte alla Coop Gallery.

Il tema di conciliare il porta a porta con le esigenze dei cittadini non residenti, come i proprietari di seconde case nelle zone turistiche, afferma una nota, è stato affrontato attraverso l’implementazione del sistema “Smarty”, composto da contenitori “intelligenti” accessibili 24 ore su 24, con cui, il gruppo Hera, introduce diverse innovazioni nel campo della raccolta dei rifiuti. Si tratta di postazioni con moderni contenitori, in questo caso per la raccolta differenziata di indifferenziato e dell’organico, che migliorano la quantità e la qualità della raccolta differenziata, e che facilitano, così, il processo di smaltimento dei rifiuti per i residenti non permanenti. Dotati di tecnologia avanzata, infatti, riconoscono gli utenti tramite o “Carta smeraldo”, oppure smartphone, registrando i conferimenti in modo sicuro e incentivando una raccolta differenziata di alta qualità. Questi contenitori, inoltre, sono igienici e senza contatto fisico, rendendo più agevole il conferimento dei rifiuti.

Le “Hera smarty”, poi, presentano caratteristiche aggiuntive che le rendono particolarmente adatte all’ambiente urbano. Sono modulari e personalizzabili, dotate di pannelli fotovoltaici per l’energia autosufficiente, di sensori di livello di riempimento con trasmissione dati, di videosorveglianza e di sistemi di igienizzazione. Queste strutture sicure e innovative contribuiscono, quindi, a migliorare l’aspetto estetico delle città, soprattutto nei centri storici e nelle località turistiche, con Hera che mira, così, a sviluppare un sistema sostenibile di raccolta differenziata per migliorare la qualità ambientale e architettonica degli spazi urbani, conclude la nota.