Ravenna: Pini, lecci e polemiche in via Maggiore
Gli abbattimenti. Il Comune: nuovi alberi “immediatamente piantumati”. Il gruppo di cittadini: “Si parla di forestazione urbana, ma vanno in scena le motoseghe”. "Pino tagliato in piazza dei Caduti"
Taglio di alberi e polemiche a Ravenna. Il Comune ha comunicato questa mattina l’abbattimento di tre pini “classificati come pericolosi” in via Maggiore; “immediatamente” sono iniziate “le operazioni di piantumazione di tre lecci già adulti, di circa 4 metri con chioma, scelti per garantire un beneficio immediato al viale in termini di vivibilità, decoro e ombreggiatura; saranno affiancati da un piano costante di irrigazione per assicurarne un migliore attecchimento”.
“La nostra linea è quella di non lasciare alcun vuoto dove prima c’era un albero che è venuto meno, per dare continuità alle azioni intraprese – dichiara tra l’altro l’assessore al Verde pubblico e riforestazione Giancarlo Schiano – Stiamo proseguendo nel solco del lavoro avviato lo scorso anno, intervenendo tempestivamente per restituire alla cittadinanza un viale alberato e rigoglioso. Non si tratta di interventi isolati, ma della conferma di una visione precisa che mette al centro il rispetto dell'ambiente e il benessere dei quartieri”. I tre lecci che verranno piantumati “si sommano ai 107 alberi già programmati e in corso di piantumazione in diverse zone di Ravenna nell'ambito del piano annuale del verde”, rileva il Comune.
Dal canto suo il gruppo di cittadini "Salviamo i pini di Lido di Savio e Ravenna", è intervenuto ieri, 23 settembre, con una nota, segnalando alberi “transennati” con bandelle e lamentando la mancanza di informazioni da parte del Comune. I cittadini si interrogano su eventuali ulteriori tagli. “Se i timori saranno confermati, si preannuncia un colpo mortale per il verde a Ravenna, nel suo viale storico di accesso principale, che viene definitivamente sfigurato dopo gli abbattimenti degli anni scorsi, rappezzata con alberelli fuori contesto su cui le associazioni hanno presentato un ricorso al TAR.”. Il gruppo ha comunicato tra l’altro che è stata depositata una diffida, con il supporto dall’associazione Animal Liberation e del consigliere comunale Ancisi di Lista per Ravenna., annunciando inoltre un presidio vicino ai pini di via Maggiore per il 24 settembre, a partire dalle 7, “quando potrebbero iniziare gli abbattimenti. Dove si parla sempre di forestazione urbana, resilienza, desigillazione dal cemento, contrasto ai cambiamenti climatici, all’inquinamento e alle isole di calore, vanno in scena le motoseghe. Appena giunta anche la segnalazione di un taglio di uno dei bellissimi pini anche in piazza dei Caduti”.