Un'opera di Vera Berardi

Le iniziative promosse da Capit, tra mostre e incontri letterari. E in città un omaggio a Dante

Un’estate nel segno della cultura a Marina di Ravenna e non solo. Si è svolta questa mattina la conferenza stampa indetta dall’associazione Capit per illustrare quattro appuntamenti che caratterizzeranno i prossimi mesi. Oltre al presidente di Capit Ravenna, Pericle Stoppa, erano presenti Serena Tondini (che ha illustrato la rassegna “CapitIncontra e un Poeta da ricordare), Michela Bernardini (che ha delineato il programma delle mostre d’arte) e Luigi Lidonnici (che ha illustrato le serate de “ La Comedia dipinta”). E mentre la situazione legata al Covid sta migliorando, queste iniziative, ha evidenziato Stoppa, intendono “segnare” la ripartenza. Ecco la panoramica delle proposte, alle quali si aggiungerà ad agosto, alla Galleria FaroArte, l’evento espositivo “Artisti, paesaggi”, nell’ambito de “La Milanesiana in Riviera” di Elisabetta Sgarbi.

Si parte con le mostre dell’estate 2021, Galleria FaroArte, Largo W. Magnavacchi n. 21, in collaborazione con la Pro Loco di Marina di Ravenna. Il filo conduttore è, appunto, quello della ripartenza: gli artisti si sono misurati con la condizione umana contemporanea.

INQUIETE DISTANZE

Personale di Maurizio Bottarelli, a cura di Sandro Malossini, 12 giugno – 4 luglioLe recentissime opere pittoriche di Maurizio Bottarelli, raccontano del distanziamento sociale e di come la pandemia abbia coperto i nostri volti, mascherando le espressioni e trasfigurandone i lineamenti. Inaugurazione: sabato 12 giugno ore 17.00. Apertura: venerdì ore 16.00/19,30, sabato e domenica ore 10,00/12,30- 15,30/19,30

A ORIENTE

Personale di Gianfranco Goberti, a cura di Sandro Malossini, 10 – 25 luglio. L’artista dedica il suo lavoro pittorico alle recenti proteste dei lavoratori del porto di Ravenna, contro l’imbarco delle armi destinate a Israele. Colori, paesaggi e carpe sacre, raccontano l’esperienza di viaggio dell’artista e la paradisiaca oasi di pace scoperta nella città di Şanlıurfa, Turchia: luogo eterogeneo,roccaforte del Partito della Giustizia e dello Sviluppo. Inaugurazione: sabato 10 luglio ore 17.00. Apertura: venerdì 16.00/19,30, sabato e domenica ore 10,00/12,30- 15,30/19,30

#TELLME WORDS

Personale di Vera Berardi, a cura di Michela Bernardini, 21 agosto – 12 settembre. La mostra prevede la partecipazione della giovanissima Vera Berardi e delle sue maestose sculture figurative. È una visione analitica e personale dell’apparenza e dell’apparire che affronta lo stereotipo sociale della perfezione del corpo e restituisce,attraverso la partecipazione attiva del pubblico, opere-documento dalla valenza collettiva. Inaugurazione: sabato 21 agosto ore 18,00. Apertura: venerdì ore 17,00/19,00, sabato e domenica ore 10,00/12,30- 17,00/19,00.

LA MISURA DELL’ESSERE

Collettiva d’arte, opere di: Liliana Santandrea, Lucia Ceci, Laura Pagliai, Manuela Toni, a cura di Michela Bernardini,18 settembre – 03 ottobre. Le mura della FaroArte si vestono nuovamente e interamente di rosa, quattro artiste s’interrogano sul tema del pregiudizio. Inaugurazione: sabato 18 settembre ore 18,00. Apertura: venerdì ore 17,00/19,00, sabato e domenica ore 10,00/12,30 – 17,00/19,00.

CAPITINCONTRA 2021 XIV EDIZIONE

Rassegna letteraria del mercoledì ore 21.00. Stabilimento balneare Luana Beach – Marina di Ravenna. In collaborazione con la Pro Loco

23 giugno / “Bastava un grillo (per farci sognare)” di Raoul Casadei e Paolo Gambi (Edizioni Piemme). Si Celebra il Re del Liscio, Raoul Casadei,a poche settimane dalla sua scomparsa. Lo facciamo insieme a suo figlio Mirkoe all’amico Guido Zampiga raccontando episodi della sua vita, scritti nel libro che aveva firmato insieme a Paolo Gambi. Sono previsti intermezzi musicali.

30 giugno / Franco Gabici “Legati… a un granello di sabbia …”. Musiche, storie e curiosità dei mitici “anni Sessanta”, straordinario decennio indimenticabile e irripetibile. FrancoGabici prende spunto dalla canzone di Nico Fidenco che nel giugno 1961 salì al primo posto delle classifiche permanendovi per 14 settimane: fu il primo singolo italiano a raggiungere il milione di copie vendute.

7 luglio / Mauro Mazzotti “Guida di Ravenna in quarantun delitti” (Danilo Montanari editore). Duemila anni di storia della città raccontati attraverso quarantun delitti: dalla morte di Sant’Apollinare alle uccisioni del secondo dopoguerra. Conduce Claudia Foschini

14 luglio / Eraldo Baldini e Marco Galaverni “Uomini e lupi in Romagna e dintorni” (Edizioni Il Ponte Vecchio). Il notevole ritorno del lupo nell’Appennino romagnolo e, recentemente, anche in aree della pianura (fra cui le pinete ravennati) rende attualissimo questo libro, in cui Baldini indaga la presenza dell’ affascinante animale nella nostra storia e nel folklore, e Galaverni affronta i temi dell’attualità e della convivenza con l’uomo.

21 luglio / Gianfranco Angelucci “Giulietta Masina” (Edizioni Sabinae). Si dice che Giulietta Masina condivida il destino della luna, di mostrare sempre un’unica faccia, quella illuminata dal sole. E il suo sole sia stato Federico Fellini. Ma la vicenda dell’attrice, interprete di ben due film Premio Oscar, abbraccia dimensioni assai più ampie mai fino ad ora svelate, e riscatta l’altra metà del cielo, l’intero universo femminile, da secolari ingiustizie e violenze.

28 luglio / Alberto e Giancarlo Mazzuca “Mussolini – Bombacci. Compagni d iuna vita” (Edizioni Minerva). Benito Mussolini e Nicola Bombacci, entrambi romagnoli, legati da una grande amicizia, ma separati dalle proprie scelte politiche.Bombacci nel 1921 fonda il PCI, Mussolini l’anno seguente risponde con la marcia su Roma. Avversari per molti anni, restarono ugualmente compagni di una vita, fino alle loro contemporanee sentenze di morte. Conduce il giornalista Marco Montruccoli

4 agosto / Roberto Casalini “Dante e il suo mondo. La vita, le opere e la Romagna.” (Edizioni Il Ponte Vecchio).La vita e le opere del nostro poeta più grande in una ricostruzione fondata sulla frequentazione della Commedia e sulla lettura dei testi, storici e recenti, più valorosi. Non mancano nel libro richiami alla Romagna che abitò nel cuore del poeta, con i suoi paesaggi e le sue città, con i suoi briganti e i suoi eroi, fino all’esperienza ospitale e generosa di Ravenna, suo ultimo rifugio.

11 agosto / Associazione Istituto Friedrich Schurr “Romagna Slang, in rumagnol us dis…”. Se volete imparare a riconoscere le espressioni più caratteristiche del dialetto romagnolo c’è qualcosa che fa proprio al caso vostro: la fortunata serie di filmati su YouTube dedicati al nostro dialetto raccontata simpaticamente da chi ha realizzato il progetto che ha ricevuto il Premio Guidarello 2018. Conduce Carla Fabbri

LA COMEDIA DIPINTA

Tre serate, tra arte e musica, per celebrare la bellezza di Dante all’insegna della cultura, dell’arte e della musica: così l’Associazione Amici della Capit, in collaborazione con il Centro Dantesco dei Frati Minori di Ravenna e la Cappella Musicale della Basilica di San Francesco intendono celebrare il settecentesimo anniversario dalla morte del Sommo Poeta. La Comedia dipinta, infatti, intende riflettere sullo straordinario apparato iconografico che è stato ispirato dalla Divina Commedia, con una particolare attenzione al contesto ravennate e all’arte contemporanea, dalle miniature presenti presso la Biblioteca del Centro Dantesco alle opere di street art cittadine, dalle grafiche di Giovanni Guerrini conservate presso l’Istituzione Biblioteca Classense ai mosaici danteschi presso il Museo TAMO, dalle opere custodite al Museo Nazionale fino a quelle realizzate per le celebrazioni dantesche dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna. Tre appuntamenti serali, nelle giornate di venerdì 18 giugno, venerdì 9 luglio e venerdì 3 settembre, alle 21.00, coordinati da Giovanni Gardini vedranno impegnati esperti d’arte del panorama cittadino ravennate nel dare voce ad opere artistiche ispirate alle cantiche dantesche. Le loro voci si alterneranno a brani musicali eseguiti dalla Cappella Musicale diretta dal Maestro Giuliano Amadei, nella solenne ed austera cornice della Basilica francescana, la chiesa di Dante.

Le “voci” delle tre serate: Venerdì 18 giugno: Giorgia Salerno – Alessandra Carini – Benedetto Gugliotta. Venerdì 9 luglio: Fabrizio Corbara – Paola Babini – Sara Baldini. Venerdì 3 settembre: Claudio Spadoni – Emanuela Fiori – Daniela Poggiali – Marco Miccoli. L’accompagnamento musicale è affidato alla Cappella Musicale della Basilica di san Francesco di Ravenna.

UN POETA DA RICORDARE XXV EDIZIONE

Il ricordo di Walter Galli nel centenario della nascita. Walter Galli è uno dei più validi rappresentanti della generazione di Tonino Guerra. Nato a Cesena nel1921 nella zona popolare della Valdoca e cresciuto nell’ambiente dialettofono, dopo aver frequentato l’Istituto agrario, ha lavorato come impiegato . Ha unito all’interesse per la poesia l’attività di pittore. La Casa editrice ‘Il Ponte Vecchio’ di Cesena ha curato mesi fa la seconda edizione, riveduta e ampliata dopo quella del 2012, dei suoi testi in ‘Tutte le Poesie’. Fin dal primo lavoro, La pazinzia (La pazienza), presenta motivi legati alla denuncia sociale con un sarcasmo graffiante, dissacratore, antiretorico e una visione antiprovvidenzialistica. Mercoledì 18 agosto ore 21.00 al Bagno Luana Beach – Marina di Ravenna, a cura di Nevio Spadoni, accompagnato da Paolo Pasciucco, flauto – Matteo Succi, clarinetto.