Riolo Terme capitale delle due ruote

Sono stati resi noti i tracciati ufficiali della quinta edizione del Rally di Romagna Mtb. La rassegna ciclistica dal 21 al 25 maggio prossimi si terrà a Riolo Terme, che diventerà “capitale” della mountain bike.

Con il sostegno dell’amministrazione comunale e l’entusiasmo dei volontari del Romagna Bike Grandi Eventi, la macchina organizzativa dell’edizione 2014 ha messo a punto i tracciati della “cinque giorni riolese” (in totale 294 chilometri per 9mila metri di dislivello) che culminerà con la Granfondo Mtb Vena del Gesso (25 maggio), la grande novità della manifestazione che porterà in questo  scorcio di Appennino oltre un migliaio di appassionati provenienti da varie nazioni.

Il ciak, come detto, è in programma il 21 maggio con il prologo pre-serale (ore 19) di tre chilometri (da ripetere due volte) che partirà dal centro di Riolo Terme, transitando dentro la Cava del Gesso di Monte Tondo, nei pressi di Borgo Rivola, un’area di grande pregio speleologico nel cuore del Parco della Vena del Gesso.

Il circuito vero e proprio partirà il 22 maggio con una tappa di 81 chilometri e duemila metri di dislivello disegnata nella Val di Nitria, con un tracciato che ripercorrerà la linea Gotica e che avrà la sua “cima Coppi” sul monte Cece. Sarà una frazione scorrevole, spiegano gli organizzatori, non particolarmente selettiva, che consentirà anche di ammirare le bellezze della Vena del Gesso, una delle formazioni geologiche più importanti e caratteristiche dell’intero Appennino emiliano-romagnolo.

Il 23 maggio la tappa più lunga, di oltre 100 chilometri. Lo scorso anno il vincitore ci impiegò quasi cinque ore e mezza, mentre l’ultimo classificato tagliò il traguardo dopo nove ore! Il tracciato è lo stesso della scorsa edizione, ma verrà percorso in direzione inversa. Verranno toccati tutti i crinali della Valle del Lamone verso Brisighella fino all’impegnativa guglia del Monte Battaglia, nel comune di Casola Valsenio, un lungo spartiacque tra le valli del Senio e del Santerno, che conserva le vestigia di un’antica rocca medievale.

Il sabato successivo, una tappa di 75 chilometri con 2600 metri di dislivello attraverso il Sentiero dei Partigiani (epicentro dei conflitti bellici della Resistenza), Fognano, Brisighella e il sentiero del Lamone nel parco della Vena del Gesso.

Il gran finale è in programma il 25 maggio con la Gran Fondo di 48 chilometri, che lambirà l’anello del Monte Mauro (la cima più alta del Parco) e la sua canonica del X secolo recentemente restaurata, passando ancora dentro la Cava del Gesso di Monte Tondo.

Un’edizione che, sul piano organizzativo, promette il “salto di qualità”, in linea con le enormi potenzialità di un territorio che, quando abbina sport e natura, non ha eguali in regione.

Ma oltre alle competizioni di mountain-bike, il Rally di Romagna riserverà anche un ricco calendario di iniziative collaterali, che avranno il loro epicentro nel villaggio hospitality, tra il parco fluviale ed il centro storico di Riolo.

Già partite le iscrizioni alla cinque giorni riolese che, ovviamente, prevede una robusta scontistica per chi si iscrive in anticipo.