Il solitario ciclista di 79 anni percorrerà i 410 km che uniscono Russi a Saluggia nel nome di Luigi Carlo Farini

Dopo il runner Marco Leone ora tocca a Luciano Ballanti meglio noto come “Banafa” a percorrere i 410 km del percorso “Via delle terre e d’acqua” che unisce Russi alla gemella Saluggia nel nome di Luigi Carlo Farini.

Partito all’alba di giovedì 29 agosto con la sua bicicletta, Banafa conta di arrivare in tre tappe a Saluggia sabato 31 agosto in occasione della festa patronale di San Grato. Un percorso ciclo pedonale che tocca riserve naturali e bellezze paesaggistiche come il parco fluviale del Po e città come Ravenna, Comacchio, Ferrara, Piacenza, Mantova, Cremona, Pavia e Casale Monferrato.

Il percorso è stato inaugurato lo scorso anno dal runner Marco Leone, partito da Saluggia il 13 maggio e giunto a Russi il 2 giugno.

Il solitario “Banafa”, classe 1940, ha accettato di affronatare questa nuova sfida dopo aver conosciuto lo scorso anno il runner, al fine di suggellare che il percorso sia effettivamente fattibile anche in bicicletta. “Banafa” è un cicloturista che ha sempre pedalato in solitaria per le strade d’Italia, percorrendo fino ad ora 850.000 km (paragonabili a 22 giri del mondo). Solo nella parte finale sarà scortato da alcuni amici e cicloturisti della polisportiva Bertolt Brecht di Russi e della locale cicloturistica di Saluggia.

A dare il via ufficiale al viaggio solitario di “Banafa”, si sono ritrovati in piazza Farini a Russi mercoledì 28 agosto amici del cicloturista e della polisportiva ciclistica, il parroco Don Adeodato, mentre per l’amministrazione comunale era presente il vice sindaco Anna Grazia Bagnoli e l’assessore Monica Grilli. La regione Emilia Romagna si sta adoperando per inserire la “Via delle terre e d’acqua” nel novero dei percorsi ciclo pedonali promossi dalla stessa.andare avanti cosi per non lasciare indietro nessuno.